. "overruling", soprattutto in capo "procedurale"), gli ultimi arresti delle Sezioni Unite paiono volerne inaugurare una nuova e benvenuta, che diremmo
tempo di scrivere una lettera. Poichè le cartoline postali possono essere lette da qualsiasi persona confidiamole soltanto ciò che diremmo
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entrare in una redazione qualsiasi e, con una inqualificabile sicurezza e meglio diremmo temerità, si pongono a sentenziare di politica, di letteratura di
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lo mettesse in un quadro, tutti diremmo che è falso. Davanti a un mazzo di fiori: - Chissà perchè quando i fiori sono belli si dice che sembrano finti
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capitare nella lore Corte: talché ci furono alcuni anni che forse in nessuna parte del mondo si trovasse come in Urbino un'oasi, diremmo, di civiltà sì
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parassiti con certo colore gajo, così che i caratteri di Don Gennaro e del cav. Naldini finiscono per essere, diremmo quasi, simpatici, o almeno non
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durata temporale, mentre le arti figurative sono «arti dello spazio», perché si offrono allo sguardo simultaneamente, avendo, diremmo noi oggi, come
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vero risiede, volle seguitare i più strani capricci, e si ridusse una matta convenzione, quasi diremmo una parodia. Pietro Leopoldo I, salito al trono
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’acqua forte, quasi diremmo improvvisati sul rame, sette esprimenti soggetti dell’Apocalisse di San Giovanni, e due il mentovato quadro di Pier
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presentazione anonima disutile e ironicamente monumentale, non si pone come réclame di alcun dentifricio, e neppure, diremmo, come feticcio delle pratiche
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sé, il contrario della debolezza sognante del giovane innamorato. Oggi diremmo, due psicologie opposte, a darci in questa rappresentazione l’idea di
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1820, mentre è in cura presso un manicomio di Parigi per una forma di depressione (come diremmo oggi), seguita alle inenarrabili 64. Jean-Louis-Théodore
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«passaggio» dalla pittura al bianco e nero del medesimo tema non si avverte mai la ripetitura, il meccanismo; diremmo anzi (per descrivere una
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Proprio per questo maturato distacco, anziché diminuita, crediamo essere maggiore in noi la stima per Scipione; diremmo che anche la sua vita
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essendo visiva, «sensibile» nella costituzione, — diremmo dunque — ha tocchi sintetici fino all’astrazione. Se mai, rispetto alle antiche nature morte
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realtà sensibile, quanto più questa realtà, un tempo ai ferri corti con l’astrazione, assume una labilità, diremmo una impassibilità di «fattura
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capolavori: diremmo anzi che opere del tipo delle «Bandiere all’altare della Patria» stanno a indicare, oltre che una radicale carenza di valori pittorici
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Eccoci dunque alla mostra de «La Nuova Pesa». Diremmo una bugia se scrivessimo che il pittore si distanzia molto dal clima pittorico perseguito alla
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giocoso. Il buffo c’è, e c’è largamente, di questo neppur si discute: diremmo anzi di più che oltre il buffo c’è il ridicolo; perchè, fare una congiura
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diremmo opera di compositore provetto; nè l’accoglimento un po’freddo in verità avuto per parte degli spettatori, potremmo altrimenti spiegare se non
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noi a definire diremmo che lo Knoller s'ingegna a scacciare il barocco dalle sue costruzioni, poiché il senso di «macchia» fondamentale alla
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Sarebbe altrettanto inutile sollevare obbiezioni a particolari affermazioni storiche dell'autore, obbiezioni che sono già prevedibili. Non diremmo
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Diremmo in tal caso che non ci piace questa che è pittura povera. Nuovi preraffaelliti si appellano a Giotto, invece che a Botticelli, ma non
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effettive bellezze, ha elementi troppo scarsi, troppo frammentarii, quasi diremmo troppo ingenui per potere mai diventare l’arte d’oggi in nulla, neppure
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lente, e la immagine già si distingue, ma immersa in un vapore e quasi diremmo aeriforme.
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reale. La realtà è, quasi diremmo, spietata. Il nudo, modellato con grande cura, palpita, suda; le pieghe, eseguite a ditate impazienti — sicchè
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ricerca di modulazioni che diremmo "cromatiche" (l’innesto di materiali diversi, il compiacimento nell’altemarsi di legni e metalli, lo stesso valersi
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“Lavorar! Ricostruire!” Ma per Mimmo va a finire non diremmo proprio... in gloria il gran dì della vittoria.
Diremmo, anzi, il contrario, perché dà prova di straordinaria vitalità un teatro che va a cercare il proprio repertorio dove sa di trovarlo, ossia
incominciarono a potere dar sfogo ai sentimenti del popolo. Infine, dopo la vittoria, tenemmo un silenzio un po’ preoccupato, un po’ forzoso, diremmo quasi
questo; fu cioè, assai spesso, una spiegazione diremmo quasi provvisoria ed antropomorfica della natura.
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di qualche importanza; ed è questa: che dall'essere il cattolicismo una particolare religione, anzi la più perfetta e, diremmo quasi, 1'assoluto delle
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della sua attività morale, per poter poi più facilmente giudicare le direzioni di questa e vedere dove la religione si inserisca, diremmo quasi, in
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, che sono lo scopo dell'unione sessuale, è subordinato perennemente il diritto dei genitori alla gioia sensuale: il piacere è, diremmo quasi, intriso di
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apostolato del clero; nell'animo di questo convergono e si raccolgono, diremmo, le emanazioni della vita interiore dei fedeli, divenendovi più intense ed
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l'affermazione e il dominio del male, avranno a proposito di ogni animo e di ogni atto umano la loro risposta; la storia ci apparirà, diremmo quasi, sotto altre
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afferma e che è, diremmo con frase hegeliana, la negazione della negazione; l'inverso della reazione piana. Nel modernismo, adunque, il moto di
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. Ora su questo terreno la Repubblica ha vinto e, diremmo quasi, stravinto: essa ha manifestata una vitalità profonda e tenace della quale, solo dieci
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questa seconda cosa era forse tutt'altro che difficile. C'è un fatto, diremmo meglio un incidente, ché caratterizza e rivela assai bene lo stato degli
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primi i quali dicono che il cattolicismo è religione superata, altri credono che bisogni sgombrare di esso il terreno diremmo quasi col ferro e col
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nella terminologia (una precisione epistemologica e semantica, diremmo con parole oggi di moda) che ancor oggi stupiscono e commuovono chi legge. E
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nome ha una ragione storica, in quanto il Leibnitz contrapponeva la forza morta o come noi diremmo statica (come la pressione di un grave in quiete su
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contrapponeva la forza morta o come noi diremmo statica (come la pressione di un grave in quiete su di un piano d’appoggio) e la forza viva o forza con
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goccioline grasse (corpuscoli granulosi). Altre di queste cellule hanno subìto una degenerazione che diremmo cistica; in esse, cioè, si è formato un grosso
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Nato l’11 marzo 1801 nella Manche a Saint-Lo da una famiglia borghese – padre pubblico amministratore, madre casalinga, come diremmo oggi – lo
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. improvvisamente brillò una stella mai vista prima: una supernova, come diremmo adesso. Questo evento in contrasto con la credenza nell’immutabilità del
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l'abbiamo descritto, brevemente, e diremmo quasi, con volgari tratti, si palesa per ciò come intimamente connesso al movimento.
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E qual è il primo atto che fa il corpo elettivo del collegio costituito, come diremmo noi? È la nomina. Che cosa è la nomina, e come si fa? I due
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timori? non ci terremmo sicuri della vittoria sopra tutti i nostri nemici? non diremmo: « si exurgat adversum me praelium, in hoc ego sperabo »? Non ci
gravissimi errori. E di vero, se così ci replicasse il Gioberti, noi gli diremmo, che consultando i teologi, gli sarà facilissimo impararvi, che le