San Tommaso d'Aquino e dedicata al Dottore della Chiesa. Il quale è descritto nell'Elogio con la profondità dello studioso che ne ha sviscerato il
all'opera di Tommaso d'Aquino. Il principio di capacità, elaborato da Tommaso d'Aquino, dopo un declino plurisecolare, rinasce nel Settecento e fa il suo
, quando sapessero che il più gran genio pensatore, S. Tomaso d'Aquino, faceva dello studio della religione se non l'unico, certo però il principale
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d'Aquino, il quale, levatosi come aquila nelle spiegazioni dommatiche più astruse e più delicate, aveva in sè una fecondità inarrivabile da far
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d'Aquino (m. 1275), anche economicamente il massimo maestro della scuola; Durand de Saint-Pourҫain (1326) e Filippo de Maizières (1389) propugnatori di
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ministero pastorale congiunge per tutti i lati, come proprio, l' atto della maggiore carità. E per questo S. Tommaso d' Aquino nell' operetta, che scrisse
Aquino » » vedendo che talora il santo dichiara il peccato d' origine volontario in Adamo, ed è in que' luoghi nei quali il considera come colpa , e
sconosciuto agli uomini, e che deva esser chiamato abnormis sapiens crassaque minerva , fino a un Agostino o ad un Tommaso d' Aquino, o ad altro qualsivoglia
che per universale quiescente egli intenda l' universale in potenza . Ma rechiamo le stesse parole del Dottore d' Aquino: « Hoc est enim quod dicit
detta di S. Tommaso d' Aquino (2), si può intendere per quel primo sacrifizio spirituale , di cui sopra parlammo. Di fatti Cristo offerse non cose
una acciuga, e riapriva un San Tomaso d'Aquino o il Mese di Maria riaccomodandosi il guanciale sotto la testa. La famiglia non si diede per molto
, ebeti, una folla venuta da tutte le strade, là intorno, dalle Chianche della Carità e dalla Corsea, dal Chiostro San Tommaso di Aquino e dal piccolo
singolarmente esaltato, caduta in estasi e tenente nelle mani una lunga penna, la penna dell'amor divino, anche essa in argento; un san Tommaso d'Aquino, con
Scolastica; li libbrari e li legatori de libbri da San Tomasso d’Aquino; l’imbiancatori, li stuccatori, e li muratori da San Gregorio; li pittori, li scurtori