di recente formazione coi profitti accumulati dagli imprenditori (Pierson); — ciò che talora non si avvera quando i capitalisti dedichino i maggiori guadagni ai godimenti, o quando la capitalizzazione sia disviata o difficultata da sinistre circostanze civili, come seguì in Inghilterra per la sua politica dispendiosa nel continente durante la rivoluzione francese e il periodo napoleonico. — E se il capitale suscita sul luogo bensì nuove industrie meccaniche, ma di altra specie, gli operai disoccupati ben poco potranno avvantaggiarsene, passando p. e. dall'industria cotoniera a quella metallurgica, per difetto di tirocinio e di abitudini speciali. — E se sorga pure l'industria similare, ma in altra nazione, non potranno gli operai trasferirsi in massa dall'uno all'altro Stato, come accadde agli addetti alla industria manuale del lino in Germania, sacrificati al principio del sec. XIX per la fondazione del linificio meccanico in Inghilterra.
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. — E genera un nuovo feudalismo industriale,il quale più estolle l'impresario capitalista colle sue funzioni dispotiche e coi suoi profitti accumulati, altrettanto adima e allivella nel salariato miserabile la moltitudine degli operai. — Tutto ciò accompagnato da disordini igienici, morali, sociali, inscindibili dall'assembramento della fabbrica.
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Ogni estirpazione di radici del bosco, o allivellamento di superficie irregolare, o apertura di scoli all'acqua riesce ad un prodotto fondiario,cioè ad un adattamento artificiale del suolo alla coltivazione, il quale è un capitale,risultato di lavori accumulati e di forze di natura intensificate con cui si accresce la produttività originaria del suolo. Così sorge il capitale immobiliare, il quale novellamente nell'età cristiana rinviene un grande incremento in Europa dopo le invasioni germaniche, mercé il diffondersi del precario e della enfiteusi sui domini barbarici, feudali ed ecclesiastici, di mano in mano che le famiglie coltivatrici si radicano al suolo; e mercé il moltiplicarsi degli ordini religiosi agricoli, in ispecie dei benedettini, la cui ricchezza patrimoniale, accoppiandosi a povertà di vita comune, permetteva di riversare ingenti risparmi di migliorie nel suolo.
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delle ferrovie dello stato, non poteva essere più disastroso; le condizioni eccezionali durante e dopo la guerra hanno svelato a molti gli errori accumulati in decenni di accentramento statale e di elefantiasi burocratica. Il grido di allarme è venuto; manca però l'orientamento politico e tecnico verso la soluzione del problema.
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Le parole anima e corpo, spirito e senso, natura e grazia, non esprimono realtà diverse, aggregate quasi meccanicamente, ma l'unica realtà umana e cristiana da punti di vista diversi, le varie e talora, nelle loro esigenze immediate, opposte attitudini di essa, valori spirituali diversi e talora antitetici, accumulati dalla storia dall'educazione dalla volontà libera in questo essere in moto che è la nostra coscienza. Leggete le pagine mirabili che l'aureo libretto sull'imitazione di Cristo consacra allo studio dei caratteri della natura e di quelli della grazia, e vi troverete descritti diversi ed opposti moventi e stati di coscienza, i quali con vario sviluppo ed in varia misura coesistono nelle nostre coscienze cristiane e nella lotta fra i quali, con crescente prevalenza dei moventi e delle rappresentazioni migliori, consiste il progresso della vita cristiana.
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Aggiungete a questo immane organismo esteriore la forza di una dipendenza, non imposta con la forza ma resa più intima e cordiale da una sincera devozione interna; aggiungete gli enormi mezzi di ogni sorta accumulati nei secoli per il governo delle anime, e vi apparirà l'ampiezza e la potenza di una organizzazione che è insieme la più antica, la più vasta e la più solida di quante oggi ne esistano.
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La coscienza non ci manifesta, a ciascun momento della nostra vita che ci è, per essa, presente, se non una piccola parte di ciò che forma il nostro essere spirituale; nel profondo di questo, accumulati e variamente stratificati, soggetti sempre ad una elaborazione e trasformazione il cui processo ci sfugge, sono numerosi stati di coscienza, esperienze passate, rappresentazioni, atteggiamenti, attitudini varie; il passaggio delle cose visibili avanti ai sensi, la riflessione e l'analisi interiore ci richiamano, in un moto continuo, alla attenzione questa o quella parte dell'essere nostro interno, e svelano parzialmente noi a noi stessi in un aspetto sempre nuovo.
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