risolta, secondo il solito, con una generosa elargizione di briscole, - delle sue. - E ghe n ho dæte! - E glie n'ho date! disse. Poi finì; parlando
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tutte e sei le facce sorrisero. Intesi qualche parola, passando. - Sempre ben? - Come Dio vol, - rispose il contadino. - Ma la ga paura che ghe suçeda
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: - Parchè no'l ghe ga messo el sal sula boca? Perchè non gli ha messo il sale sulla bocca? Dovettero ragionarla, spiegarle: era un battesimo di
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arrivava la voce fin là, mi disse a bassa voce: - Ghe xè dele teste calde. Poi soggiunse: - Per mi, dal momento che se va sul mondo novo, cossa ne importa a
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un vitello, tra le braccia della mamma sorridente. - Ah! povareta! esclamò il contadino. - Vardemo se quela disgrassia ghe doveva capitar a un anzolo
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esclamazioni proruppero intorno a me. - Estàmos a casa! - Ghe semmo finaïmente! - Quatre heures, vinticinque minutes! - esclamò il marsigliese, guardando
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, o quasi, lavorando per due. Ma co' no ghe xè fortuna, ogni cosa va alla diavola. Sul podere c'era qualche ipoteca, e poi.... cento e dieci lire
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giustizia de sto mond La someja a quij ragner Ordii in longh, tessu in redond, Che se troeuva in di tiner. Dininguarda ai mosch, moschitt Che ghe
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polizia lasciava fare, fino che ad un suo membro influente parve che i «preti i ghe n’avessa abbastanza». In protesta i deputati conservatori alla Dieta
noi, «en hemin». Ottenuta questa concessione, egli conchiude che esse specie ci sono ignote, perocchè noi non ne siamo partecipi: «uk ara hupo ghe
il secondo accordo nascesse sotto le lun- ghe dita. Finivano per cantare senza nessun accompagnamento, salvo le battute d'aspetto picchiate dal maestro
- chiede la parola e dice: "Far el ben e po domandar el compenso xe perder el dirito a la ri- conoscenza. Mi a quel sior ghe verzo la mia povara casa
opera d'infermiera con l'applicare i senapismi, col rinnovare le pezzette delle bagnature diacce alla fronte. E nelle lun- ghe ore di fallace speranza in
, il compagno risponderebbegli domandando: Te me disarisset on stuped? A cui l'altro dopo breve riflessione aggiungerebbe: Te ghe reson. Incoeu a mì
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l'Augusta, col lume in mano, che entrò tutta rossa e affannata per una corsa fatta sulle scale. (" Birboni d'omeni, el ghe pareva el dì del giudissio ".) "A
, movendo il pollice dietro la spalla "l'è una brava persona, ma el g'ha il suo lato debole, ghe piacciono un poco le donnette ... Chi di voi è senza
) LA BALLANZINI: Ma el sa che lu l'è Oh bel original? ch'el scusa se ghe parli senza conossel. El gh'à de lassà chi una miee giovina senza curalla? LUIGI
? MENICA: L'era giovina? GAITAN: Ventidu, ventitrè ann... MENICA: L'era bella? GAITAN: Un sgarzorin minga mal eh, eh... MENICA: Cosa el ghe diseva el
Ballanzini? NARCISO: Sarebbe una buona suonatrice di campane, ma il cembalo, dice lei, el ghe fa nass i sciattit in del venter... MARIANNA: Questa è
naturalmente gli si misero alle costole. - Ma che stagano al loro posto, benedetta pazienza! - esclamò il pover'uomo fuori di sé. - Già loro non ghe
che'; e poi?" "Scusi generale" dissi io, dopo aver mossa una pedina a caso. "'È digo che nol sento, E digo che nol ghè'". "Fa piacere, Filippo!" disse
!", diss'egli, battendo le palpebre e alzando pateticamente le sopracciglia. "La perdona! Quela fatal servente! No go più testa! No ghe digo gnente cossa che
intenderebbe? E quella signora marchesa? "Una donna cattiva, ingegnere pregiatissimo; una donna vendicativa." Ed egli aveva già tanti altri fastidi. "Ghe xe anca
. Lasso che i se la despàta. Ma mi, ghe digo la verità, me fa pecà el poro can del Papuzza. Lü xe quieto come un polesin e questi ghe fà momò: lü no
, di festeggiare le buone fortune di Papuzza. "Mi l'era per bev", brontola il curato. "L'è ben che ghe n'è minga", risponde lo zio. Il curato brontolò
meraviglia di un gran talento così spropositato; e lei, la bruttona, con una faccia "che ghe disi nagòtt", a interrompere: "Lasci stare, signora Bianconi
essere il nome solito." "Soa mader la ghe dis Ratì e so pader el ghe dis Ratù ch'el se figura!", interloquì la zia. "Citto, Lei!", fece lo zio, severo
prometteva ogni giorno alla sua benefattrice la stessa preziosa ricompensa: "Prima de morì ghe faroo on basin". Intanto il professore, pieno di scrupoli
alla finestra verso il sagrato. Tutti tacquero, trattenendo il respiro. "Fioeui!", disse V. scostandosi bruscamente dalla finestra: "Ghe semm!". Franco
chemin du Paradis!" "Quell no! Propi no! Ghe l'assicuri mi!", esclamò il Viscontini riscaldato, per disgrazia, da troppi bicchieri di Ghemme. Tutti gli
fico secco della vita pur di farla libera, questa vecchia patria, e grande. "Ghe pàrele teste da far l'Italia?", disse il Padovano a Luisa. "Gnanca So
dalle al- ghe marine; e ogni volta che Serpolino gli faceva male, il mostro lo guardava ingru- gnito e lo punzecchiava col tridente che teneva in mano e
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guardi se uno si accostava per coglierne una ciocca, i fiori diventavano spine lun- ghe lunghe, le foglie si convertivano in ortica, e gli steli
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epica, ripetuta ossessivamente nella notte e nel gelo del Don, "Sergentmagiù, ghe rivarem a baita?" Baita, il ricovero, l' asilo, la salvezza, la
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lui quella di sarà, sarà e serrare, di sara, sala e chiudi, ossia la breve. La stretta è quella « che i Latin antigament ghe diseven l'a longa, es la