Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Risultati per: capivo

Numero di risultati: 71 in 2 pagine

  • Pagina 1 di 2

Sull'Oceano

171605
De Amicis, Edmondo 5 occorrenze
  • 1890
  • Fratelli Treves, Editori
  • Milano
  • Paraletteratura - Divulgazione
  • UNICT
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Io però non capivo ancora come a bordo fosse possibile d'annoiarsi: anzi mi rallegrava la vista degli annoiati per la stessa ragione che si prova più

Pagina 130

visi decomposti di condannati a morte, che a primo aspetto non capivo di chi fossero. Quando arrivai al mio covo, sonavan già qua e là i primi rantoli

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fossero saliti all'arrembaggio. Dei movimenti del piroscafo non capivo più nulla, non ne prevedevo più alcuno: era come preso a calci e a schiaffi

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promettevano di dargli molte noie durante il viaggio. E come io non capivo a che genere di noie volesse accennare, egli mi rivelò una delle maggiori

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suo marito. Oh miseria! Non capivo che qualche parola qua e là; ma lo stridore e l'accento di quelle due voci, ferme nella loro concitazione, e animate

Pagina 80

Quell'estate al castello

213704
Solinas Donghi, Beatrice 8 occorrenze
  • 1996
  • Edizioni EL - Einaudi Ragazzi
  • Trieste
  • Paraletteratura - Ragazzi
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. Però a me sembrava che lo facesse apposta a prendere questo tono, per non essere compatita. Capivo molte piú cose, adesso, di Ippolita. Come ho già

intercettare le lettere. - Per questo... in che senso? Sarò stata scema, ma non capivo ancora. Lo dico un'altra volta: io non c'ero abituata a questo genere

sottovoce. Capivo solo pissi pissi pissi, e sí che ero seduta di fronte, su una specie di sgabellino ripiegabile che si tirava giú quando serviva. (Non ce

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a testa nuda e senza soldi in tasca, non era mica un viaggio quello che voleva fare stavolta, adesso lo capivo bene: cercava solo un rifugio un buco

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presa una grossissima arrabbiatura. Io non capivo

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. Io ci tenevo alle cantine, perché avevo la fissa di cercare il tesoro, anche se capivo bene che forse non doveva esserci, ma insomma non si sa mai

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vedeva la busta crema; ma quella non c'era. Allora mi fa: - Oh! - Anche quell'oh suonava stonato, uno strazio: si capiva benissimo (lo capivo io, almeno

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ritiravano sempre in tempo perché Ippolita non se ne accorgesse. Io non li capivo tanto, quegli sguardi. Sembravano preoccupati, ansiosi; di che? Le

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D'Ambra, Lucio

220490
Il Re, le Torri, gli Alfieri 1 occorrenze
  • 1919
  • Fratelli Treves
  • Milano
  • Paraletteratura - Romanzi
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. E durante quell'atto l'attrice sorrise al principe più che mai. Non capivo perchè. Lo seppi dopo. Nell'intermezzo tra il secondo e il terzo alto il

Ti ho sposato per allegria

225807
Ginzburg, Natalia 2 occorrenze
  • 2010
  • Giulio Einaudi editore
  • Torino
  • teatro - commedia
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Ho provato a leggerli. Ma non ci capivo una parola. Li ho dati anche alla Elena, e anche lei non ci capiva niente. E sempre mi diceva: No, no, quello

Pagina 14

Le prime le ho tagliate. Poi non piú, perché non capivo. Non capivo perché sono stupida io, mica perché era stupido lui. Certo però che le salamandre

Pagina 33

Manon

233361
Adami, Giuseppe 2 occorrenze
  • 1922
  • Edizioni Alpes
  • Milano
  • teatro - commedia
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Sì... un poco... ma non capivo più.. la mia mente s' era come ottenebrata... Tutta una confusione di idee... di teorie... dimenticai le date

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!... Ma allora, non capivo! No!... Quel mio distacco fu un dolore piccolo... un dolore di bimba cui distruggono un gioco!... Fu dopo!... dopo!... Più

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Passa l'amore. Novelle

241490
Luigi Capuana 1 occorrenze
  • 1908
  • Fratelli Treves editori
  • Milano
  • verismo
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cui capivo soltanto poche parole, con la fronte bagnata di sudore diaccio, col cuore che quasi non mi batteva più, con la voce che mi moriva in gola

Pagina 117

Documenti umani

244386
Federico De Roberto 1 occorrenze
  • 1889
  • Fratelli Treves Editore
  • Milano
  • verismo
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lo tenevo per me; capivo che erano delle fisime, ed ero anzi il primo a proporle di andare in società. Non volevo increscerle con le mie gelosie

Il ritorno del figlio. La bambina rubata.

245440
Grazia Deledda 2 occorrenze
  • 1919
  • Fratelli Treves, Editori
  • Milano
  • Verismo
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uomo con una gamba di legno. Li vedevo parlare, agitarsi, ridere, e capivo tutte le cose che dicevano; cose semplici perfettamente inutili. La padrona

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. Forse era venuto con quella sola intenzione, ma voleva salvare le apparenze, conservare intatta la sua compostezza. Parlò, ma brevemente. Oramai capivo

Pagina 171

L'indomani

246190
Neera 1 occorrenze
  • 1889
  • Libreria editrice Galli
  • Milano
  • Verismo
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, quando fu la sua ora, si sentì male davvero. L'oste e i vicini dicevano: È ubbriaco! Io capivo che non era ubbriaco questa volta. Lo avevo chiamato

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«Tex Willer» 649 (7 Novembre 2014)

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Mauro Boselli 2 occorrenze

ALL’INIZIO NON CAPIVO, MA POI MI SONO RICORDATO DEL SOGNO E DELLE PAROLE DI EUSEBIO, QUELLA NOTTE...

L’HO VISTO PARTICOLARMENTE NERVOSO, DOPO CHE I FORESTIERI SE N’ERANO ANDATI, E NON CAPIVO PERCHÈ... IO ERO BEN CONTENTA DI NON VEDERMELI PIÙ ATTORNO!

La Stampa

380139
AA. VV. 1 occorrenze

vespe, adibite a tutti gli usi, non capivo questa così diffusa necessità di nitore. «Raisonable price», prezzo ragionevole, aggiungevano alcuni, e

Fisiologia dell'uomo sulle Alpi: studii fatti sul Monte Rosa

433050
Angelo Mosso 2 occorrenze
  • 1897
  • Fratelli Treves Editori
  • Milano
  • fisiologia
  • UNIPIEMONTE
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terzo di cresta, e, senza prevedere ancora la catastrofe che ci sovrastava, capivo che i miei compagni, malati, in quello stato di inerzia fisica e

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, p. 236.". Capivo senz'altro da questa frase che la respirazione doveva alterarsi poco nel signor Durier, ma era la prima volta che sentivo lodare la

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Senso

656390
Boito, Camillo 1 occorrenze

discorsi, che non capivo. Io credeva soltanto a te. Che lieta mattina! Mi stringevi la mano, e mi dicevi una parola ... Ripetila, te ne scongiuro. La

IL BENEFATTORE

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Capuana, Luigi 2 occorrenze
  • 1901
  • CARLO LIPRANDI EDITORE
  • prosa letteraria
  • UNIFI
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; non volevo costringerla a mentire peggio di prima. Capivo ch'era stata trascinata da folle passione; cercando di comprimerla, di soffocarla, lei

aveva improvvisamente assalito. - Mi sentivo impazzire. Oh, quel cranio! Perdonami! Mi sentivo impazzire. Capivo l'enormità a cui ero trasceso, e la

PROFUMO

662632
Capuana, Luigi 1 occorrenze

tra le mie, le sue braccia attorno al mio collo, il suo sorriso, il suono della sua voce, qualcosa che non capivo bene che cosa fosse e di cui

Racconti 1

662664
Capuana, Luigi 3 occorrenze
  • 1877
  • Salerno Editrice
  • prosa letteraria
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... quell'antica idea ... capivo? - Ah! ... capivo, briccone! - E Píula mi dava una spallata, fregandosi le mani, sorridente, contento come una Pasqua; e filava

il viaggio io pensavo a questo. Mi pareva impossibile. Ma allora capivo che lo impossibile è quel che s'avvera piú facilmente. Una sera, te ne ricordi

E dopo? Oh, il dopo non lo sapevo davvero! Capivo però che quell'incontro non poteva terminare lí, bruscamente. L'impressione non era punto di quelle

Racconti 2

662694
Capuana, Luigi 2 occorrenze
  • 1894
  • Salerno Editrice
  • prosa letteraria
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andò via; ma tornò quasi subito col pretore, per interrogare la bambina che già stentava a parlare, tanto era sfinita. Io non capivo. Perché il pretore

crudeltà di abbandonarci!" Mi sentivo ammattire. Capivo che era affare di nervi, di allucinazione proveniente dallo sconvolgimento prodotto in me dai

Racconti 3

662760
Capuana, Luigi 3 occorrenze
  • 1905
  • Salerno Editrice
  • prosa letteraria
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; non volevo costringerla a mentire peggio di prima. Capivo ch'era stata trascinata da folle passione; cercando di comprimerla, di soffocarla, lei

attendesse di vedermi col viso incollato ai vetri per osservarla; e crollava la testa, delusa, mortificata. Lo capivo, perché potevo benissimo vederla

accorgeva di me che le stavo davanti ... Parlava con colui e, dalle sue risposte, capivo quel che colui le diceva. «Che colpa ho io, se tu sei morto

Un vampiro

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Luigi Capuana 1 occorrenze

osservarla; e crollava la testa, delusa, mortificata. Lo capivo, perché potevo benissimo vederla senz'essere visto. Perché fingevo la sorpresa com'ella

IL FIASCO DEL MAESTRO Chieco (Racconti musicali)

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Fogazzaro, Antonio 1 occorrenze

il canotto? Vuoi fare all'amore tu e che io paghi? Come sei 'ragionàt'!". Non capivo bene, sulle prime, se scherzasse o no, ma il dubbio durò poco

L'ALTARE DEL PASSATO

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Gozzano, Guido 1 occorrenze

fui messo a letto prima dell'ora, in gran fretta. Non parlai, non protestai. Capivo vagamente che qualche cosa di grave stava per accadere nella

La chiave a stella 1978

679573
Levi, Primo 2 occorrenze

delle smorfie che io non capivo, ogni tanto saltava fuori un giornale murale e tutti si ammucchiavano intorno a leggerlo o a farselo leggere, e io

Pagina 0005

mal definibile. Non capivo se era rivolta contro di me, o contro la sorella, o contro il nipote lontano, o contro il destino di quest' ultimo, che

Pagina 0161

L'altrui mestiere

680165
Levi, Primo 1 occorrenze

Molto tempo fa mi è capitato di osservare un gruppetto di bambini che giocavano a "campana" in un villaggio ucraino. Non capivo che cosa dicessero

Pagina 0115

IL GIORNALINO DI GIANBURRASCA

683068
Bertelli, Luigi - Vamba 4 occorrenze
  • 1912
  • MARZOCCO Sessantunesima edizione
  • prosa letteraria
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domattina alle otto, perché ora è troppo tardi per riaccompagnarti a casa tua. Io non capivo più nulla, non avevo la forza né di parlare né di

rovina della casa! Non mi chiameranno più Gian Burrasca di soprannome, che mi fa tanta rabbia! - Affondavo giù giù nell'acqua, e non capivo più nulla

piagnucolosa, perché ora capivo tutto il male fatto - mi doleva tanto il braccio malato... - Ah! E per questo ti sei arrampicato costassù? - Intanto due

non capivo niente finché poi a un certo punto incominciò a leggere proprio le parole dettate dal signor Venanzio prima di morire e quelle le capii