Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Risultati per: lavoro

Numero di risultati: 251 in 6 pagine

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Trattato di economia sociale: La produzione della ricchezza

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Toniolo, Giuseppe 50 occorrenze
  • 1909
  • Opera omnia di Giuseppe Toniolo, serie II. Economia e statistica, Città del Vaticano, Comitato Opera omnia di G. Toniolo, vol. III 1951
  • Economia
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temporaneo di esso); b) compenso del suo lavoro mentale di ordinatore e di reggitore (di sacrifizi di attività tecnica, amministrativa, commerciale); c

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La natura:—fornisce lo spazio concreto in cui il lavoro si insedia e si dispiega; — le materie su cui cade il lavoro ed in cui si investe; — le forze

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Il lavoro:—concepisce e prefigge l'idea del prodotto da eseguirsi; — vi coordina i mezzi e ne dirige l'applicazione; — effettua materialmente il

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Così in un setificio per la preparazione del delicato e prezioso prodotto, il progresso consisterà nel preferire nel lavoro la mano flessuosa della

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La enunciazione di questa legge ha un senso più comprensivo di quello inteso comunemente. Essa esprime «la tendenza del lavoro umano di avvalorarsi

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3. E così nella storia: — il lavoro tende a munirsi dapprima di strumenti utensili; — più tardi di macchine che lo sostituiscano nell'analitica

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di pochi nerboruti il lavoro all'incudine; si sostituisca il maglio a vapore e deboli fanciulli movendo una manovella diventeranno atti a far l'opera

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interpretati — Le macchine (si dice), sostituendo in tutto o in parte l'operaio, lo privano di lavoro; donde la disoccupazione in massa, proletariato

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1. Il sistema meccanico priva di lavoro gli operai e determina necessariamente la disoccupazione e la loro miseria? Non si può negare il fatto che la

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Legge del progresso. – Perciò stesso un'applicazione sempre più estesa ed intensa di tali forme di divisione del lavoro coincide con una legge del

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2. La divisione del lavoro (sotto tutte le forme) nelle singole imprese importa:

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lavoro.

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gli inglesi più dei francesi ed italiani, giusta la differente predisposizione all'analisi od alla sintesi nel lavoro stesso. Altri sono economici.Una

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Definizione di lavoro e sua analisi. ‒ Si dica partitamente dei singoli fattori della produzione e in prima dell'uomo col suo lavoro.

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È esercizio di facoltà umane.Tutte sono in atto nel lavoro, quelle organiche,importando esso una attività fisica o corporea;quelle intellettuali

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Richiamiamo la definizione del lavoro: «è l'esercizio delle facoltà umane rivolto direttamente alla produzione della ricchezza». Facciamone l'analisi

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Carattere. ‒ Il lavoro èfattore complesso che traduce in atto tutte le facoltà umane; in ogni opera dell'uomo l'uomo intero. Anche con ciò si rivela

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Classi lavoratrici. – Le due prime funzioni del lavoro precedono e signoreggiano la terza; esse ne compongono la parte direttiva e ordinatrice

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abbondanza del cibo da un canto e la forza viva di lavoro da un altro. La inferiorità del lavoro degli irlandesi, che si cibano in patria di patate, è a

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, per virtù di lavoro e della tecnica manuale.

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Massimamente decidono le dottrine religiose e filosofiche influenti sulla stima del lavoro, attribuendovi così elaterio ovvero depressione. Il

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Il cristianesimo per tale rispetto ha benemerenze impareggiabili. Esso innovò a fondo il concetto del lavoro, effettuando così una inattesa e immensa

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Influiscono finalmente sulla potenza del lavoro le istituzioni civili,le leggi, la politica. Come l'istituto della schiavitù antica e moderna spegne

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Di qui ogni deviazione dalle dottrine del cristianesimo od opposizione ad esso segna una negazione o diminuzione dell'energia del lavoro. Così la

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Cause sociali. ‒ Altre cagioni dell'efficacia del lavoro nelle nazioni sono sociali e derivano dalla varia composizione demografica della classe

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La capacità comparativa di lavoro nel complesso degli operai (i lavoratori del braccio) di un paese varia non soltanto a misura del loro numero, ma a

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Anzi la potenza di lavoro di una nazione si misura definitivamente dal numero di quelli che sono direttamente cointeressati al lavoro stesso (come

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La efficacia e perfezione del lavoro nello stesso paese si connette inoltre al numero, abilità, virtù del complesso degli imprenditori (lavoratori

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nel capo responsabile di quella tutti gli uffici, esalta la intensità e tenacia del lavoro manuale, in quelle colture in cui il lavoro è pressoché tutto

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che questa divisione etnico-territoriale del lavoro fra le nazioni avvalora i vincoli di solidarietà reciproca, supplendo ciascuna alle deficienze

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Deduzioni. ‒ Dal vario intreccio e proporzione di queste molteplici cause influenti sulla efficacia del lavoro (e quindi sulla potenzialità dei ceti

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che queste differenze distintive nel genio e negli avanzamenti del lavoro, nelle diverse nazioni, suscitano reciprocamente la emulazione e tengono

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1. È impresa adatta e quasi necessaria ad iniziare le trasformazioni fondiarie e la coltura estensiva sulle terre incolte per mezzo del lavoro

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Si comprende che perciò la funzione della natura — da un canto è necessaria;senza di essa il lavoro umano mancherebbe di tutte le condizioni

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Ciò da documenti ufficiali e studi privati (bollett. dell'ufficio del lavoro, 1891-97, monografia di G. Molteni ed ivi bibliografia).

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Per virtù dei fattori primi della produzione (natura, lavoro, capitale) e della costituzione fondamentale di essa (imprese, divisione di lavoro e

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Nel loro progresso storico.Le industrie manifattrici procedono rapide nella civiltà, seguendo il moltiplicarsi e perfezionarsi del lavoro e del

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1. Per la concentrazione industriale,la fabbrica, disgregando la famiglia col suo perpetuo idillio del lavoro presso il focolare e sacrificando le

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produttiva che per mezzo del lavoro e capitale, e perciò di regola il suo impiego torna oneroso. Infine la natura, pure intervenendo in tutte le specie di

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La piccola industria è indispensabile alla soluzione del problema del lavoro femminile. Già nella vita patriarcale, nel regime corporativo, come nel

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La funzione del capitale. ‒ 1. È triplice (come altrove si accennò): — rendere effettive le attitudini o le forze potenziali del lavoro e della

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2. Nel complesso rimane ribadito che la funzione del capitale è complementare,cioè integra quella del lavoro e della natura.

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del proprio lavoro e per essa il dominio sulle forze della natura. Si comprende da ciò che esistono dei rapporti fra i tre fattori, e che essi sono

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l'ulteriore dominio della natura e quindi l'incremento della produzione si deve a moltitudini di operai,sistematicamente addetti al lavoro. Il lavoro diviene

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continentali, il genio estetico e l'arti suntuarie nelle capitali più popolose. Si compongono così nuove e potenti classi fondate sul lavoro (e non sul

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400 milioni sopra 1500 nel mondo), ma bensì dello sviluppo intellettuale del lavoro con cui conquista ormai il globo intero. È sempre dunque il fattore

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La qualità naturale dei terreni e del clima e l'ordine delle stagioni prescrivono norme imprescindibili al lavoro agricolo. – La presenza del mare e

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Come risultato di questi procedimenti progressivi del lavoro l'uomo finisce a plasmare a proprio arbitrio (in certa misura) il fattore stesso natura

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Così è sempre l'uomo che si afferma mercé il lavoro intelligente non già servo del mondo della natura ma sovrano, giusta la parola biblica: tu domi-

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di sostanze ad agenti fisici (natura) si impongano nuovi indirizzi e metodi al lavoro umano; e di ricambio, come ad un lavoro fattosi più scientifico

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