Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: con

Numero di risultati: 34 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

ARABELLA

663055
De Marchi, Emilio 34 occorrenze

ARABELLA

Accesa la lucerna annerita dal fumo e dagli sciami di mosche che vi si posano la sera, il Pirello, con un ginocchio sulla pietra del camino e una

ARABELLA

Il Botola non tardò a trovare il vecchio amico e lo condusse a casa sua. Strada facendo, cercò di persuaderlo a trattare con indulgenza un figliuolo

ARABELLA

Don Giosuè stava cenando tutto solo in canonica con un boccone di merluzzo e un'unghia di formaggio, quando entrarono a dirgli che il signor Tognino

ARABELLA

capimastri e i fornitori che lavoravano per conto suo nelle fabbriche di Milano nuovo, ai quali anticipava capitali, garantendo il credito con buone

ARABELLA

, senti…" "È tua moglie?" domandò, andandogli fin sotto gli occhi colle mani. "Senti, dunque." "È tua moglie?" ripeté con un tono, con uno sguardo che non

ARABELLA

discorrere personalmente colla figliuola. Papà Paolino venne, ma trovò Arabella così pallida, così malinconica, con un'aria così poco felice, che dopo aver

ARABELLA

fiorellini celesti, preludio di primavera, roba che una volta era di gran moda anche tra gli eleganti. Per la circostanza si era preso con sé anche un paio

ARABELLA

Il giorno dopo, con un tempo umido e freddo, il portico, l'andito, la portineria, la scala furono fin dalle prime ore pieni di gente accorsa a far

ARABELLA

dimenticata sui ferri. La buttò via. Sentì il pianto salire fino alla gola, ma con un crudele sforzo lo respinse e ricompose l'animo a una tranquilla e

ARABELLA

Dopo il vivo colloquio con suo suocero, Arabella si trovò nel fitto d'una battaglia, prima ancora che avesse risoluto di gettarvisi. Già quella

ARABELLA

benedetta, stava nel suo letto distesa la povera signora Ratta, morta, vestita di una logora gonnella di cotone color terra secca, con in capo la più

ARABELLA

delle cose di questo mondo siam tratte a sbagliare o dalla paura o dall'orgoglio. Al Corpus Domini ritornerò con mio marito, in una casa nuova, con

ARABELLA

La Colomba tornò a casa un po' più tardi del solito, avendo voluto prima parlare con suo cognato Berretta, circa le voci che correvano su questa

ARABELLA

relativi, cercherò di entrare anch'io in questa selva di numeri, per quel poco di bene che posso fare. Ne parli anche con mio marito. Spero che lei vorrà

ARABELLA

. Indecisa, se tornare indietro o se rifugiarsi nella baracca, parendole che il tempo fosse sicuro e che gli uomini la guardassero con sfacciata

ARABELLA

nella casa di via Torino, sopra gli ammezzati, con l'ingresso dalla porta e dalla scala principale e tenne per sé due o tre stanze vicine, uscio a

ARABELLA

Si scosse al rumore di un passo. Essa con voce rinfrancata e autorevole gli disse: "Andiamo, non abbiamo molto tempo". E lo precedette, camminando

ARABELLA

l'aveva posta suo marito. E questi, d'altra parte, era troppo buono e troppo innamorato, per non aggravare con un sistema di continue debolezze la

ARABELLA

apparizione. E muovendosi per la stanza, soggiunse: "Aspettate che accendo la lucerna". Il Berretta con una mano tremante di paralitico fe' segno a

ARABELLA

occhi: "una cosa orribile, se lei non ci aiuta, buona signora." "Che cosa?" chiese Arabella, conducendo il giovine verso il canapè e invitandolo con un

ARABELLA

l'accolsero colla gioia con cui avrebbero ricevuta la regina Margherita. Sidonia l'abbracciò un gran pezzo e se la scaldò sul seno, mentre lo zio

ARABELLA

della povera signora e ho visto che è diventata una bell'asta di donna, con un faccino rosso e delicato. Come ha fatto a sposare questo disutile dal

ARABELLA

d'un paralume di cartone, rispondevano con un leggiero bisbiglio, con sospiri affannosi in cui stentavano a reggersi le avemarie. E avevan di grazia

ARABELLA

ridere e di voler bene alla vita, che natura le aveva dato abbondante, sana e pacifica. Maria Arundelli aveva seguito con interesse il matrimonio

ARABELLA

volgari interessi, dove soffrisse meno con lei qualcheduno o qualche cosa che viveva di lei. Più che vederla e intenderla questa necessità, egli la sentiva

ARABELLA

fatica ad afferrare il valore prezioso di questo consiglio, ma tentennò un pezzo il capo ripugnandogli di aver a che fare con avvocati. I suoi interessi li

ARABELLA

ritrovò come isolata, con un senso di paura e di stanchezza nell'anima, colla disperazione che prova il navigante, che da uno scoglio arido e deserto

ARABELLA

più giovane e l'idea d'aver una casa e una compagnia s'impossessò dell'animo suo con tanta impazienza, che da quel momento non ebbe più requie

ARABELLA

bellissima posizione, in pieno mezzodì, già ammobiliata, con un giardino ombroso fino al lago; e avrebbe potuto andarci quando Arabella cominciasse ad uscir

ARABELLA

della chiesa, precedette il prevosto, un buon vecchietto piccolo e brutto, con molti capelli bianchi, un po' tremolante, un sant'uomo amato dai poveri

ARABELLA

tutto lo splendore della sua viva e scenica bellezza. Era veramente una bella creatura, una bella femmina. La guardò con occhio freddo, quasi come si

ARABELLA

dolcemente con un raggio di pia rassegnazione a chi entrava a salutarla e a portarle qualche regaluccio. Le sue mani delicate e scarne lavoravano tutto il

ARABELLA

stenti con quella devozione con cui la Nunziadina teneva riguardata nelle logore pagine della sua Filotea una splendida immagine di pizzo a fondo

ARABELLA

crediti) presupponevano un buon accordo fra i coniugi. Il non accettare la pace con suo marito, dopo essere tornata in casa, quando questa era voluta e

Cerca

Modifica ricerca