Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: accorgevo

Numero di risultati: 18 in 1 pagine

  • Pagina 1 di 1

Il Marchese di Roccaverdina

662605
Capuana, Luigi 1 occorrenze

potenti delle stesse leggi umane e divine. Ho fatto male, come tanti altri; non mi accorgevo di far male. Eppure volevo impedirmi di arrivare fino

prosa letteraria

PROFUMO

662643
Capuana, Luigi 1 occorrenze

pena, perché mi accorgevo che non sei, come tu credi, perfettamente guarita." "Che cosa dicevo di strano poco fa? "Voglio stare fra le tue braccia

prosa letteraria

Racconti 1

662664
Capuana, Luigi 3 occorrenze
  • 1877
  • Salerno Editrice
  • prosa letteraria
  • UNIFI
  • w
  • Scarica XML

darsi ... Ma, te lo ripeto, ancora niente di serio. Non ne parliamo, sarà meglio. Saprai tutto a cose finite -. Io intanto mi accorgevo che l'amico

prosa letteraria

stanchezza e non mi accorgevo di mostrarli? Neppure per ombra. La Cecilia, conosciuta intimamente, superava perfino l'ideale che me n'ero formato al solo

prosa letteraria

lei. Ma quando mi ero illuso un pezzetto, mi accorgevo da lí a poco che avevo torto. Il segreto lavorio, l'effervescenza, l'abbandono erano dei fatti

prosa letteraria

Racconti 2

662734
Capuana, Luigi 1 occorrenze
  • 1894
  • Salerno Editrice
  • prosa letteraria
  • UNIFI
  • w
  • Scarica XML

tratto in tratto, mi accorgevo che tra le persone dei passanti ne ricercavo una, colei, che piú non avevo riveduta da una settimana. Ne ero invasato

prosa letteraria

Racconti 3

662757
Capuana, Luigi 1 occorrenze
  • 1905
  • Salerno Editrice
  • prosa letteraria
  • UNIFI
  • w
  • Scarica XML

divenuto un altro, quando mi accorgevo dell'agile sviluppo di alcune mie facoltà artistiche rimaste fin allora quasi latenti. E provavo un senso di

prosa letteraria

Un vampiro

662787
Luigi Capuana 1 occorrenze

, la nuova essenza di vita che ella era venuta a diffondere attorno a me, tanto da farmi credere divenuto un altro, quando mi accorgevo dell'agile

prosa letteraria

Racconti, leggende e ricordi della vita italiana (1856-1857)

663026
D'Azeglio, Massimo 1 occorrenze

signor Virginio, e perciò lavoravo piú svelto di lui, che ci andava colla sua solita fiaccona. Colla coda dell'occhio mi accorgevo che nell'animo del

prosa letteraria

CENERE

663044
Deledda, Grazia 1 occorrenze

d'amore per te. Non so, non vedo più quel che faccio. Ieri notte potevo compromettere tutto il nostro avvenire e non me ne accorgevo neppure. Perdonami

prosa letteraria

La morte dell'amore

663206
De Roberto, Federico 2 occorrenze

accorgevo benissimo di sprecare le mie fatiche, perché ella sbadigliava senza tante cerimonie, spalancando talmente la bocca, soffiando così forte, che era

prosa letteraria

buono in fondo al suo cuore; stimavo sempre che ne avesse. Mi accorgevo che l’amore boccheggiava in lui, che era già morto; ma pensavo almeno che fosse

prosa letteraria

UN MATRIMONIO IN PROVINCIA

678071
Marchesa Colombi 1 occorrenze

minacciosamente il paravento della povera zia, e mi cadevano le lagrime silenziose, sconsolate, giú per le guancie sulla camicia, e non m'accorgevo che mi

prosa letteraria

La chiave a stella 1978

679705
Levi, Primo 2 occorrenze

qualunque, e difatti me ne accorgevo perfino io che non ero della partita e il committente mi aveva fatto venire solo perché ero io che ci avevo messo

prosa letteraria

Pagina 0012

state più di duecento, me ne ha fatte rifare solo una dozzina: eppure me ne accorgevo bell' e da solo che le mie erano degli scarabocchi, tutte

prosa letteraria

Pagina 0127

Se non ora quando

680618
Levi, Primo 1 occorrenze

. Comandava, e io non me ne accorgevo. Con occhio accidioso, Mendel vedeva comporsi nel campo altri legami distratti ed effimeri. Sissl ed Arié: bene

prosa letteraria

Pagina 0403

Storie naturali

681314
Levi, Primo 1 occorrenze

sfuggivano la sua esitazione davanti a certe scelte, e una certa sua occhiata insieme irritata e colpevole quando si accorgeva che io me ne accorgevo. Una

prosa letteraria

Pagina 0113

Bestie

682991
Tozzi, Federigo 1 occorrenze

; ma mi accorgevo subito che era un'illusione. Dunque, le nuvole venivano forse per ruzzare, ma senza mai urtarsi o trattenersi, dubitando della strada

prosa letteraria