Di qui il rinvenimento nelle primitive abitazioni di arnesi di consumo, forchette, stoviglie, arredi abbastanza progrediti quando ancora gli stromenti dell'arte acquisitiva (spesso tutt'uno con quelli di difesa) si riducono all'arco, alla freccia, alla clava, alla rete. Ma frattanto deve notarsi come questa tecnica dei consumi in una economia occupatoria rappresenta anche uno stadio infimo di civiltà,«perché l'uomo che si limita passivamente alla semplice raccolta dei doni di natura, rimane alla balìa di essa, quasi mendicante nel giardino e talora nel deserto del mondo» (Schmoller).
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