Kanva la stringerà ancora in un amplesso dolcissimo. Ma voci misteriose palpiteranno nel fondo della selva. Il padre e la figlia si volgeranno
udiranno i canti di gloria degli eremiti che accompagnano Kanva. La porta si spalanca. Priyàmvada accorre festosa, seguita da Anùsuya.
, tristemente. Poi si getteranno l'una nella braccia dell'altra, piangendo in silenzio. Kanva, ritto, immobile, con la cadenza di un dovere compiuto
grani d'incenso. Fiamme e fumi si eleveranno altissimi. Anùsuya porgerà il velo a Kanva; e questi coprirà a Sakùntala, genuflessa ai piedi dall'ara, il
ancelle si genufletteranno. Kanva, fermo sulla soglia, allargherà le braccia, fra le quali Sakùntala, la testa china, si getterà con abbandono e passione.