Per valutare il contributo del Mons. Alvaro del Portillo alla codificazione canonica del 1983 è necessario situarlo nel tempo in cui esso si svolse
che ti puoi permettere con Renato Taddei, Gianni Finlandia, Alberto Cavaliere, Ferrante Alvaro de Torres, Leo Longanesi, Angelo Frattini, può offendere
Pagina 214
opposto a quello ove passeggiavano Sua Maestà e la duchessa. Don Alvaro mi parlava di politica estera: è la sua fissazione da quando il suo carattere
presidente già spiegava: — Non è il duca don Alvaro di Frondosa ministro plenipotenziario a disposizione del Ministero? — Per l'appunto. — Ebbene, bisogna
battesimo ch'eran quelli degli alfieri medesimi. Esempio: la principessa Urquela, quattro: Emanuele, Alvaro, Marcello, Venceslao; la contessa de la
esser cattive. «Non oserei crederlo, signor ministro, rispose don Alvaro di Frondosa, poichè mi son trovato ad averle in comune proprio col suo
Don Alvaro ritorna con Don Carlo.
Detti. Don Alvaro senza mantello con stivali, e sproni, entra dal verone.
Don Alvaro e Don Carlo si avanzano parlando.
Don Alvaro torna in iscena nel massimo turbamento; poi Granattieri.
Don Alvaro e Don Carlo scendono da un precipizio a destra, correndo con le spade alla mano.
(I Servi portano il Marchese alle sue stanze: Don Alvaro trae seco verso il verone la sventurata Leonora. Cade la tela.)
Don Alvaro è ferito. Lo accompagna il Chirurgo. Don Carlo coperto di polvere è assai afflitto. Un Soldato depone una valigia sopra un tavolino.
Don Alvaro in uniforma di capitano spagnuolo de’ Granattieri del Re Filippo III° si avanza lentamente dal fondo. Si sentono voci a destra interne.
(scompariscono tra i dirupi. Il temporale incomincia ad imperversare: tra gli urli de’ venti, i lampi ed i tuoni torna Don Alvaro desolato, indi Don
Don Alvaro torna in se, e corre sopra una rupe a sinistra. Giunge il Direttore dell’Ospizio di Carità, seguito da tutti gli Ospiti e Solitarj del
Entra Don Alvaro pensoso.
Don Alvaro ritorna con Don Carlo.
Don Carlo, poi Don Alvaro in abito da frate.
Don Alvaro in uniforme di capitano spagnuolo de’ Granatieri del Re si avanza lentamente dal fondo. Si sentono voci interne a destra.
Detti. Don Alvaro senza mantello, con giustacuore a maniche larghe, e sopra una giubbetta da Majo, rete sul capo, stivali, speroni, entra dal verone
Don Alvaro ferito e svenuto è portato in una lettiga da quattro Granatieri. Da un lato è il Chirurgo, dall’altro Don Carlo coperto di polvere ed
Don Carlo, poi Don Alvaro in abito da Frate.
Don Alvaro e Don Carlo si avanzano parlando tra loro.
Don Alvaro ritorna con Don Carlo.
Don Alvaro e Don Carlo scendono da un precipizio a destra correndo colle spade alla mano.
(I Servi portano il Marchese alle sue stanze, mentre Don Alvaro trae seco verso il verone la sventurata Leonora. Cade la tela.)
Detti. Don Alvaro senza mantello, con giustacuore a maniche larghe, e sopra una giubbetta da Majo, rete sul capo, stivali, speroni, entra dal verone
Il tuono mugghia piucché mai, i lampi si fanno più spessi, si odono i Frati cantar Miserere. All’avvicinarsi di questi Don Alvaro torna in sé, e
Alvaro, Gusmano, Ataliba, altri Uffiziali, e detti.
Gusmano, Alzira, Alvaro, Ataliba, Ovando, Zuma, e detti.
Alvaro, e detti.
(Ad un cenno di Zamoro, Alvaro parte, scortato da alcuno della tribù.)
Otumbo, a capo d’una tribù di americani, trascinando Alvaro fra catene.
(ad un cenno di Zamoro, Alvaro parte, scortato da alcuno della tribù)
Maffioletti ispirato a «Naufragi» di Alvaro Nuñez Cabeza de Vaca. Alle 22,30 «Nella mia terra deserta sei l'ultima rosa», omaggio a Pablo Neruda.
Corrado Alvaro
", Corrado Alvaro con "L'età breve", Gianna Manzini con "Forte come un leone" e Giuseppe Berto con "Il cielo è rosso". Sembra di sognare. Non è così?».
Alvaro più di mezzo secolo addietro. Il fruscio della gonna sui mattoni verniciati del pavimento rivelò al prete la presenza della baronessa soltanto
vasti possedimenti e le ricchezze. Il padre del marchese, don Alvaro Gutierrez-Guerrero, avea regnato da tirannello. Ai suoi tempi era stato adattato
Destino! Don Alvaro ferito a morte, che urla come un dannato! Tiriamo via. Io credo che non solo un moribondo o un ferito, ma nemmeno un condannato a morte
Benché adorna di pelo molto canuto e raro era bella la testa di messer Diego Alvaro; quando uscia dal Consiglio nell'ampia toga bruna, pareva in lui
dimena al vento; e intanto donna Bella, la fanciulla curiosa, di messer Diego Alvaro già da due lustri è sposa.
conte Alvaro! A sollevar le nubi del tuo passato amaro non sei solo qui dentro... fuggi... un mister qui regna... di tremuli vapori l'aria fosca si
come un chierco in vacanza, gli saltava d'intorno in forsennata danza. - Stanotte! Ella acconsente... mi seguirà stanotte! Ah messer Diego Alvaro! le
; è la contessa Alvaro, ma sotto al suo balcone, hai sentito alitare la tenera canzone; è l'idol tuo, ma ruggono ancor nel tuo cervello le sonore
carta... pel damo o il cavaliere, e talor pel sicario. Questa vecchia, mio caro, rinchiude più segreti che messer Diego Alvaro Consigliere dei Dieci, te