Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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GIACINTA

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Capuana, Luigi 30 occorrenze

GIACINTA

, che gittava una luce fredda sulla tappezzeria grigia della stanza, il signor Marulli si suonava il tamburo sulla pancia colle dita dell'altra mano

GIACINTA

chinata sulla scacchiera, con le ciocchette dei capelli che le adombravano la fronte; la bella mano dalle dita affusolate, che muoveva i pezzi

GIACINTA

voltava di qua e di là, chiamando, brancicando la coltre, cercando sulla seggiola vicina qualcosa che non trovava: - Il mio vestito? ... Mi han portato via

GIACINTA

, agitantisi sulla brace. Il vento che urlava fuori, la pioggia che sbatteva sui cristalli rompevano a mala pena quel silenzio pieno d'impaccio. Andrea

GIACINTA

, però ... non convien fidarsi. Diraderemo gli appuntamenti ... Si era messo a sedere sulla spalletta del ponticello, fumando, lasciandosi invadere dalla

GIACINTA

La striscia di luce rosata che il sole, vicino al tramonto, stendeva sulla coperta del lettino e sul tappeto, parve a Giacinta di buon augurio. La

GIACINTA

quello che ti parrà. Non pretendo troppo, mi pare! Avendogli messo inavvertitamente una mano sulla spalla, Andrea fece un leggero movimento per evitarla

GIACINTA

di garza, buttato negligentemente sulla seggiola a piè del letto, era mezzo scivolato per terra; accanto, le fibbiettine di acciaio delle scarpine di

GIACINTA

cantilena - temo che senza la Giacinta non ne faremo nulla! Giacinta trovavasi nel suo salottino, abbandonata sulla poltrona, in uno di quei deliziosi

GIACINTA

. Quei lampioni che fuggivano, allineati sulla banchina, straluccicanti di riflessi; quel mare imprigionato nel vasto seno del porto che sbatteva le sue

GIACINTA

sulla punta dei piedi, si tocca quasi la volta! - O che? Preferite gli stanzoni antichi, un tempio! dagli usci immensi, dalle finestre immense, che

GIACINTA

dolorosamente tocca la sera che Andrea, uscito appresso a lei sulla terrazza per godere il lume di luna di quella magnifica serata di giugno - mentre gli altri

GIACINTA

. - Senta qua. Il Ranzelli fece girare sulle rotelle la poltrona vicina, prese una seggiola e, appoggiate le mani sulla spalliera, chinandosi un po' in avanti

GIACINTA

Giacinta scriveva. Vedendo entrare sua madre, fece atto di levarsi dal tavolino; ma questa le accennò di non muoversi e andò a sedersi sulla

GIACINTA

quella giornata primaverile; e, disteso sulla poltrona, le mani nelle tasche dei calzoni e le gambe accavalciate, socchiudeva gli occhi per evitarne

GIACINTA

neppur badare alla conversazione: e la mano pelosa del Villa che, esitante, teneva sospeso sulla scacchiera l'alfiere bianco, gli faceva riflettere

GIACINTA

Giacinta era rimasta, tutta la nottata, seduta a piè del letto, con il capo rovesciato sulla sponda, le braccia abbandonate, agonizzante sotto i

GIACINTA

stato? ... Che cosa è stato? Giacinta, trascinatolo nell'altra stanza, si era gittata bocconi sulla spalliera del canapè, piangendo dirottamente

GIACINTA

, appena sentí sulla nuca il soffio caldo di quel fiato, rapidamente si voltò. - Che significa? - gli disse con piglio severo. - Queste smorfie, lo sapete

GIACINTA

posandolo sulle ginocchia, incrociò le mani dietro il capo e si abbandonò sulla spalliera della poltrona: - Che significava quell'insolito slancio di

GIACINTA

troppo! Gesú Cristo se ne stava impassibile sulla croce, non la esaudiva, non la ascoltava: - Fatemi morire! Fatemi morire! A un tratto, le parve che il

GIACINTA

il tamburo con le dita sulla spalliera d'una sedia. - È stato cinque anni in America - disse il dottor Balbi al vecchio collega seduto accanto a lui

GIACINTA

disse il Ratti, battendogli sulla spalla. - Ecco una disgrazia che probabilmente non capiterà né a voi né a me, caro Gerace! Andrea rispose soltanto: - Ma

GIACINTA

, senza cessar di fissarlo. - T'ama, te lo ha detto! ... - Sta bene. Vorresti impedirglielo? Andrea si rizzò sulla persona come morso da un serpe. - Per

GIACINTA

camera col pretesto d'una emicrania, sentendosi sempre sulla faccia l'impronta di un piede che l'avesse calcata. - Ah, la fatal catena si era ribadita

GIACINTA

Marulli alla figlia. - Povero commendatore! Mi fa pietà. Se non avessi comprata la palazzina ... - Ma è il fallimento! - le diè sulla voce la madre

GIACINTA

mezzo del primo piano, i cui grossi caratteri dorati brillavano sulla facciata chiara, rintonacata di fresco. Vedendo quell'omaccione dalla livrea

GIACINTA

sulla mano tenuta stretta fra le sue. Giacinta diè un'altra occhiata, egualmente rapida, verso il posto dove gli altri pendevano tutti dalle labbra

GIACINTA

sulla voce: - Vecchia mignatta? ... Sono parole che non mi garbano. Dovresti saperlo.

GIACINTA

sulla guancia col rovescio della manina, scappò pel giardino. - Cucurucú, Cucurucú! Saltellava allegramente sull'entrata della galleria battendo le mani

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