nuove Lotus con i motori Cosworth-Ford a otto cilindri, le Brabham con l'8 V della Buick, le Honda con sospensioni modificate e motore potenziato e le BRM
Detta r la distanza di Q dal punto potenziato P (che si suppone, beninteso, esterno al campo S occupato da C e quindi certamente distinto da un
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Per ogni punto potenziato P, esterno al campo S occupato dalle masse potenzianti, le componenti dell’attrazione sono ancora (come nel caso di un
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È questo il potenziale newtoniano (rispetto al punto potenziato P) di una massa m, situata in O; donde il teorema: Una superficie sferica omogenea
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. Consideriamo separatamente i vari casi, che possono presentarsi secondo la posizione del punto potenziato P rispetto alla crosta.
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rappresenta r e la massa totale e ρ la distanza del punto potenziato dal centro.
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potenziato P dal centro O della crosta. Perciò le superficie equipotenziali sono sfere concentriche e le linee di forza i relativi raggi, cosicchè l
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ρ la distanza di un generico punto potenziato P dal centro.
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’attrazione tende a zero; e tende parimenti allo zero anche quando il punto potenziato tende a Q, sulla stessa perpendicolare, dall’altra, parte del piano di σ
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, z del punto potenziato.
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potenziato P. Badando che i coseni direttori di OP sono si ha senz’altro
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potenziato P, ossia dal crescere di ρ, le derivate di U* tendono a zero per doppio motivo : per la presenza del fattore ε3sotto il segno, e per quella del
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in cui r designa il raggio del disco, v la densità (superficiale) e z la distanza dal punto potenziato (Cfr. n. 27).
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Supponiamo, per fissare le idee, che il punto potenziato P sia esterno al corpo, e conveniamo di contare le coordinate assiali z a partire da P
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