Marcia indietro del Governo Prodi sulla moratoria per i lavoratori neocomunitari. Se il Governo Berlusconi aveva procrastinato di altri tre anni il
interventi normativi si affiancano talune significative novità in tema di lavoro dei cittadini neocomunitari (in particolare, bulgari e rumeni). La materia
tanto più fondato sulla valorizzazione del livello di settore assente, e difficilmente prospettabile, nei Paesi neocomunitari. Il problema della
riconoscere alcuni diritti sociali fondamentali anche agli stranieri irregolari ed ai "neocomunitari" - ed il ruolo ritagliatosi dalle Regioni in alcuni ambiti