Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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ARABELLA

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De Marchi, Emilio 28 occorrenze

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onore a tua nuora: anch'io non conosco per fratello chi mi manca di rispetto". "Ah! voi volete il rispetto..." cominciava a strillare l'ometto sanguigno

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promesso già ad altri di far sentire anche la mia voce in questa dolorosa faccenda." "La zia Colomba mi ha dato questo libretto di risparmio e mi ha

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rischiarò quei quattro visi intorno al tavolo, tre dei quali si fissarono in uno come in un specchio. "Mi ha denunciato." "Chi?" "Che cosa dice questo

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bottega paterna. (Suo padre era uno zoccolaio di Pavia.) "Tu mi darai una soddisfazione…" soggiunse, quando fu un poco sedato il terribile uragano delle

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?" "No, abbiate pazienza. Lasciatemi tranquilla un momento. Ora vi dirò tutto." "Qualche altra disgrazia? si segga, riposi: già, non mi aspetto più

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tutto il resto. Sul lago troverà una bella casa, un gran riposo, molti fiori: e, se mi permetterà, verrò a trovarla. O se non vorrà veder nessuno, faremo

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freddo e dal patimento. "È vero quel che mi ha detto ieri sera la tua cameriera?" Arabella raccontò in poche parole fredde e senza lagrime la scena

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suocero ha precipitato gli avvenimenti e rende utili e necessarie delle risoluzioni che prima mi parevano assurde. Non vi può essere che del bene in

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. "Hai sentito?" entrò a chiedere la Nunziadina, rompendo il filo dei pensieri che s'attorcigliavano al rosario. "Che cosa?" "Mi par di sentire..." "È

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strapentito. Mi ha parlato un pezzo. La morte di suo padre gli ha fatto senso. In fondo non è mica un animo cattivo, ve'... E ti vuol bene, l'ha detto a me, e

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di suo padre, e mi porti un prospetto di quel che posso fare per i poveri della parrocchia, per la povera Stella, e in suffragio del defunto. Poiché

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entrare: "Nunziadina non sa nulla. È un po' malata e l'ho persuasa a rimanere a letto. In ogni caso le diremo che Ferruccio ha dovuto partire." "Mi ha

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. "O almeno so che i tuoi riveriti parenti fanno un gran conto sulla sua testimonianza." "Testimonianza di che?" "Conto quel che mi hanno contato. Il

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seconde nozze un buon uomo di campagna, se non mi sbaglio". "È così." "I Pianelli abitavano in Carrobbio, quando io servivo presso i Grissini e mi ricordo

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ha sotto la mano. I portinai sono la scopa degli inquilini: "Berretta, mi fate un piacere?" gli pareva di sentirla negli orecchi la voce tremula e

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vuole, andando alle cose per le parole più corte. "Il mio collegietto di Cremenno mi è sempre nel cuore" scriveva a suor Maria Benedetta "e in questo

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gran Signore in croce. "Io non ho bisogno di dirti che facciamo conto sulla tua sincerità, va bene, Berretta? Conosci don Giosuè?" "Eh, se mi conosce

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… Ho bisogno di sollevarmi il cuore. Tu mi compatisci, non è vero? Ecco, mi sento già meglio" soggiunse, asciugandosi gli occhi e accostando la sedia al

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aveva portato con sé. "Chi siamo, è inutile ch'io lo dica, perché il nostro parente mi conosce e questi sono altri parenti della povera Carolina, per

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" cominciò la Colomba, mettendosi a sedere senza tirar le braccia dai grossi fagotti, che appoggiò sui ginocchi "e mi ha detto che il suo principale gli ha

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cui l'amico Baltresca mi parla così bene, si trova nella necessità, noi avvocati siamo come i medici: non possiamo rifiutarci, e nel caso potrò fare

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tavola?" "Chi?" "Chi, chi...? i ' siori '." " Mi non so. Mi non stago a scoltar ..." " A scoltar col naso " rimbeccò il padrone, parlando anche lui in

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vederla prima di andar via..." "Verrà qui a momenti." "Se non la vedo, la preghi di accettare questa spilla in memoria della carità che mi ha fatto

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defunta avesse intenzione di favorire in modo speciale i parenti poveri? l'avvocato mi ha incaricato per far presto di raccogliere quante più notizie

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per nulla sono venuto alle Cascine a cercare una nuora a dispetto di chi mi offre le duecento e le trecento mila lire. Che importa a me il denaro? quel

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, e le disse: "Non voglio che lei resti a prender altro freddo. Dia ascolto a me, torni a casa..." "Mi sento bene..." "Oggi si sente bene e domani

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innanzi a sé che un gran bianco, un gran bianco... "Perché piange?" "Non so, un brutto sogno." "Non si sente mica più male?" "Non mi pare." "Devo

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e il contro, incrociate le braccia al petto, disse inchinandosi verso la padrona, che non cessava mai dal rimestare nei cassetti: " So mi dove che 'l

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