, dal principio cartesiano di derivazione a quello euclideo delle rette parallele (Maria Teresa Bianchi, Marco Di Siena); binario unico o doppio
, indipendentemente dalla tridimensionalità dello spazio euclideo o dalla pluridimensionalità dello spazio vissuto — saranno co-presenti nella formulazione dell
Pagina 73
nella 1a ipotesi esse saranno ovunque equidistanti (dal che segue il postulato euclideo delle parallele);
Pagina 164
Pertanto lo spazio fisico si può considerare come euclideo, in un ordine di approssimazione che supera attualmente la precisione delle misure fornite
Pagina 169
riguardarsi positivamente come euclideo. Ma ciò non giustifica la pretesa che la cosa non potesse essere diversa. Ed è ingiusto accusare i geometri non
Pagina 169
Il primo indirizzo muove dal tentativo di una sistemazione logica dell'organismo euclideo, e fa capo alla fondazione della Geometria non-euclidea,
Pagina 187
esperienze tattili-muscolari, potrebbe dunque essere altrettanto bene uno spazio euclideo o di Lobatschewsky, come uno spazio riemanniano. E la scelta
Pagina 187
Alla prima domanda sembra si debba rispondere: se il postulato euclideo nasce da un'associazione tattile-visiva, i ciechi-nati non ne avranno alcuna
Pagina 200
Questo concetto, comunque si possa discutere intorno al suo esatto valore reale, resta sempre nella sua formazione subiettiva euclideo. Ma la critica
Pagina 200
dei dubbii da noi espressi in senso non-euclideo, poteva evidentemente subire la suggestione delle nostre stesse domande.
Pagina 201
Una conferma della spiegazione genetica del postulato euclideo, viene invece fornita dalla storia. Il nostro amico G. VAILATI ci ha comunicato
Pagina 201
caso euclideo, ma, a differenza di questo caso, la resultante non sarebbe più uguale alla somma delle due componenti (FONCENEX, LAGRANGE, D'ALEMBERT
Pagina 203
di grandi triangoli geodesici, o meglio “atmosferici”, per verificare se lo spazio fosse davvero piatto, cioè euclideo (in uno spazio piatto la somma
Pagina 245
due angoli retti». Per dare un'idea molto sommaria delle differenze che passano tra i tre sistemi geometrici euclideo, lobacewschiano, riemanniano
Pagina 135
Ora vogliamo considerare quel mondo nello spazio che veramente gli è proprio, cioè in uno spazio non-euclideo, e metterci noi stessi in un tale
Pagina 138
Una prima risposta semplice, senz'altro: Non percepiremo alcuna delle incongruente che di fatto osserveremmo quali abitatori di un mondo euclideo
Pagina 138
accorgercene poi che noi stessi ci incurveremo sì che verrà a mancarci qualsiasi possibilità di confronto con la forma dei corpi esistenti nel mondo euclideo
Pagina 138
struttura euclidea? Che, in realtà, un cubo non è un cubo nel senso euclideo, ma una porzione di spazio limitata da superficie del tutto curve? Che, in realtà
Pagina 139
Come dal nostro punto di vista euclideo il mondo del Poincaré a incostante temperatura ci appare quale un mondo deformato, così le nostre
Pagina 140
Con altre parole, il metodo con il quale possiamo individuare esattamente la posizione di un punto euclideo tri-dimensionale, può essere esteso, con
Pagina 145
Una tale linea più corta, in un CONTINUO non-euclideo, si chiama linea geodetica La legge fondamentale dell'Einstein suona cosi: la LINEA DEL MONDO
Pagina 161
Per la bisogna ci viene in aiuto l'aver definito la linea retta, in un CONTINUO euclideo tri-dimensionale, come la più breve distanza tra due punti
Pagina 161