Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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fai  adesso  ?
farò  adesso  che Turiddu mi abbandona?...
qua non si esce neppure!...  Adesso  come si fa?
ferma, sta ferma  adesso  che fai cadere la lucerna.... L'olio porta disgrazia.....
 Adesso  mi rinfacci la moglie di Musarra? Quando mi correvi dietro
cara mia! Non è il momento delle paroline dolci,  adesso  Tuo marito può tornare da un momento all'altro!
della Sera, redattore capo del Corriere della Sera e  adesso  direttore del Corriere Toscano, egli è sopratutto un
erano un modello del genere, e queste che ripubblica  adesso  non sono inferiori a quelle. Morale: un libro che si
ci ho più nulla a fare con voi.  Adesso  è finita fra noi due. Non avete visto che ci siamo
e voi, zitte!... Contente voi, contenti tutti!... Ma  adesso  si tratta di quella povera figliuola, che resta in mezzo a
mezzo al mondo. Poi fui riassalito dalla rabbia: ecco che  adesso  ricominciavo a invertire le parti, a credermi vittima e non
ogni cosa intorno: ma un filo di ragione mi guidava ancora.  Adesso  rientro in casa e dico tutto alla zia, pensavo; provvediamo
vecchina era vestita cosí? "Ho ritrovato il nonno Andrea, e  adesso  siamo contenti, in Paradiso, sposi in eterno." Il nonno
subcosciente, che la vista della nonnina viva le destava,  adesso  le appariva chiaro: era l'apparizione dello spirito
mio amore che invano offrivo a lei, alla vita. Quel peso  adesso  I'avevo sulle braccia, fatto carne e spirito; ma adesso lo
adesso I'avevo sulle braccia, fatto carne e spirito; ma  adesso  lo difendevo, lo volevo tutto per me, lo contendevo alla
Poco prima avevo sfidato lo stesso Dio a togliermelo:  adesso  andavo verso quel chiarore di casa abitata, per guardar
E la mia piccola proprietà, ella la difendeva per lei.  Adesso  riprese a difenderla per rancore, per vendetta. Mi disse: -
però non era un uomo curioso, nè si turbava facilmente:  adesso  poi, dopo la morte in guerra del suo unico figlio
aver neppure saputo morire. E il mio rancore si riversava  adesso  tutto contro la zia. Perchè la zia non mi scacciava di
col nano, buttandovela l'uno con l'altra come una palla,  adesso  non ti umilierei così. Adesso è tardi: se soffri peggio per
con l'altra come una palla, adesso non ti umilierei così.  Adesso  è tardi: se soffri peggio per te. Anche lei mi rispondeva
abbandonava. E avevo paura di ritentar la prova. Ma tutto  adesso  parlava: sentivo il rumore dei miei passi, il fruscio delle
dottore: ed ecco mi dirigo ancora alla casa del dottore:  adesso  mi orientavo bene, nella pineta, capivo flnalmente dov'era
notte, tutti i sentieri della pineta; e ancora mi pare  adesso  ogni notte nell'addormentarmi di essere là e di vagare, col
casa della Marietta, quando il sorcio le rosicò il piede.  Adesso  il suo strazio era assai maggiore. Avrebbe voluto che una
una invenzione fuori della realtà. Si chiamava Nanna; e  adesso  siede certamente alla destra di Dio, fedele ancora ai suoi
per lei; ma erano chiacchiere; e il tempo le dissipò. Ecco  adesso  ella cuoce attenta il latte sul fornello sopra il forno
come quelle delle lepri. La responsabilità della casa è  adesso  tutta sua, ed ella profitta della sua padronanza solo per
agiti, se vuole. Può anche piangere, se vuole: il suo grido  adesso  può confondersi con le altre voci della notte, col mormorio
potuto prendermela un giorno e portarla dove volevo. Ma  adesso  il fatto è fatto; non pensiamoci più; pensiamo piuttosto a
la donna in casa. La zia acconsentirà: la zia ha denari,  adesso  ne sono convinto. E tutto mi sembrava facile, nella
sulla panca la scosse. Solo domandò: - Di chi è? - Adesso,  adesso  glielo dirà il padrone, - disse la vecchia serva. Poi non
e la vide più pallida del solito; allora s'arrabbiò. - E  adesso  Basta con l'ingozzarlo! Non è un animale, poi! Basta, Bona!
parroco perchè avevo fame. Ho fatto male però. Malissimo. E  adesso  datemi da mangiare: poi penseremo al da farsi. Voi avete
e ripetè: - Non credere che me lo voglia tenere in casa.  Adesso  vedrai che ci pensi anche tu. - Gli oggetti ritrovati si
cieco. Davide lo guardava con un po' di derisione. -  Adesso  sentiremo anche il suo verbo, - pensò; ma intanto si rimise
poi s'alzò tutto d'un pezzo. Aveva fretta di partire: e io  adesso  sapevo il perchè della sua insolita gita al paese vicino;
ma non ho denari. Tobia: quanto ti occorrerebbe? lo: per  adesso  duemila lire. Tobia: il tuo terreno quanto vale? Io: cinque
ci preparerà il caffè, - disse tranquillo il dottore. -  Adesso  fatemi vedere il bambino. Il bambino piangeva, taceva,
subito; perchè nel sentire che il bambino insisteva  adesso  nel suo pianto lamentoso, egli disse come fra sè: - Sembra
con inquietudine che si decidessero le sorti del bambino.  Adesso  si sentivano Davide e il brigadiere discutere, e
accompagnate da raffiche di scirocco quasi calde.  Adesso  il fumo non tentava neppure di uscire dalla cucina; la
l'umore della mamma cambiò. Era stata sempre seria;  adesso  diveniva melanconica, taciturna, chiusa in un mondo tutto
già adottato con tutti i mezzi legali. Mi veniva da ridere.  Adesso  bisognava però saperla davvero portar via, senza lasciar
che non aveva mai fiorito: un'anima quasi monacale. Perchè  adesso  s'inteneriva per questo bambino misterioso che forse era di
dato tanto fastidio, stanotte: non ho chiuso occhio, e  adesso  ho la schiena rotta. - Perchè siete tutti senza cuore, in
incaricarsi del bambino. Poi è stato sveglio a lungo:  adesso  lasciamolo dormire. - Il bambino ha avuto ed ha ancora la
su e giù affaccendata a custodire la roba e far economia:  adesso  non si curava più di nulla: neppure l'oro, neppure il tempo
guarisse presto, e nello stesso tempo le auguravo la morte.  Adesso  mi sembrava d'essere legato a lei e di non potermi più
a smalto, divano e sedili ricoperti di goffi merletti.  Adesso  c'era anche una grande culla di vimini: la balia sollevò un
di ricominciare. Una tristezza infinita mi avvolgeva:  adesso  sì, ero davvero sordo e muto anche dentro. Poi, a tratti,
un tremito nervoso. — Buona sera! Un po' tardi! Finisco  adesso  il mio giro. E questa cara ammalata come è stata ? S'era
Ad un tratto il dottore rizzò il capo. —Chi è arrivato  adesso  ? — domandò con vivacità strana. —Il marchese Danei —
 Adesso  il signor Antonio è nella stanza al pianterreno, seduto
poiché il secondo ha tenuto a battesimo la piccola Cosima;  adesso  l'amico gli scrive per annunziargli la nascita dell'ultima
le diceva, pigliandola in braccio: - Vieni, bella mia!  Adesso  usciamo insieme, sai! Ti porto in legno, e tutti credono
rasserenò a poco a poco come per incanto. Che le importava  adesso  lo squallore del luogo dove l'avevano imprigionata, e la