Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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GIACINTA

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Capuana, Luigi 37 occorrenze

GIACINTA

, mentre le signore Rossi zia e nipote, agghindate con pretensione, impettite, salivano le scale impigliandosi ad ogni passo, impacciatissime dalle

GIACINTA

riamata, miste ad anticipate tenerezze di madre. Tutto il passato crollava, sprofondandosi in quel nuovo immenso abisso di dolcezza. Il suo stato non

GIACINTA

avesse creduto, per debito di consorteria femminile! Sul tardi, Giacinta si era accostata ad Andrea, porgendogli una tazza di caffè nel vano della

GIACINTA

d'una bambina, ella non sapesse che farsene. Ma nel provarsi ad allattarla, cacciò un piccolo grido di gioia repressa: - Dio! ... È tutta lui! E smise

GIACINTA

vacanze. - Come è diventata grande! - La malerba vien su presto! L'esclamazione della mamma e il motto del babbo si ripetevano, ad ogni visita, colla

GIACINTA

? Farsi valere doveva! E se lo ripeté ad ogni momento in quei giorni, per rafforzarsi nella sua risoluzione, per impedire che le penetrasse di nuovo nel

GIACINTA

contessa. Mentre Marietta cominciava ad apparecchiare, ella avvicinavasi ad Andrea. Con le braccia sulla spalliera della poltrona, gli parlava

GIACINTA

volontà suprema di Dio. Preparatevi intento ad esser degna di Lui. - Che dovrò fare? - Pregate, anzi tutto; pregate che Dio vi dia la forza a

GIACINTA

ammutolita: - Come? Non rispondeva altro? Alzava le spalle? - E se colui - riprese a dire, tornando ad alterarsi - insiste nella sua rinunzia! ... Oh

GIACINTA

volentieri lapidata! ... Ma io non farò come loro. Non muterò d'amante ad ogni stagione. N'avrò uno, uno solo, il mio Andrea, il mio vero marito! ... S'era

GIACINTA

signora Marulli, passavano nel salottino accosto per prendere la solita tazza di thè e latte. A un tratto, Giacinta cessò di suonare e piantò in viso ad

GIACINTA

rammentarle che era lì, attendendo sempre una risposta. Ad ogni nuovo assalto di lui, la povera Giacinta sentivasi con orrore diventar sempre piú

GIACINTA

deformate, i piedi rigonfii, stirati sopra un monte di cuscini. - Povero babbo! - tornava ad esclamare internamente, vedendo la mamma che non si fermava mai

GIACINTA

Gli aveva dato le chiavine del portone e dell'uscio d'entrata; e la notte rimaneva ad attenderlo, impazientissima, gustando l'acre ansietà di quelle

GIACINTA

attorno al tavolino, fermandosi dietro le spalle di chi teneva la mano, lasciando sul tappeto la sua posta, che si raddoppiava ad ogni colpo

GIACINTA

camera, Giacinta, un po' rassicurata, tornava ad avventare gli sguardi addosso ad Andrea, che li evitava restando a capo chino, come chiuso nel dolore

GIACINTA

. Deposto il manicotto sulla poltrona, ella serviva il conte, porgendogli ad uno ad uno i biscotti ch'egli andava intingendo nei tuorli di uova

GIACINTA

momenti piú desolati, quando giungeva ad esclamare: - Perché non faccio come le altre? - all'idea d'un secondo amante abbrividiva. - Come fanno a mutar

GIACINTA

Olanda dovessero servire a involgerla morta, fra una o due settimane; come se quelle camicie dallo sparato orlato di trine dovessero servire soltanto ad

GIACINTA

con la destra alla spalliera del letto. - Buona notte! - rispose il conte, che non si decideva ad andarsene. E cosí era stato rotto anche

GIACINTA

vetrate dai vetri puliti ad ogni pianerottolo, non era piú riconoscibile. - Gran novità, babbo! - Sí; vedrai anche dentro. Ma dal tono della risposta

GIACINTA

, gravissima. - In che maniera? - Non lo so. È una voce del cuore. Sono superstizioso; credo al cuore ad occhi chiusi. - Intanto esso non ti ha ancora

GIACINTA

colpi di quel dolore che tardava ad ucciderla. Di tanto in tanto alzava la testa, apriva gli occhi smarriti, si passava le mani sulla fronte. - Non era

GIACINTA

canapè - insisteva. - Grazie; non occorre. Marietta, appena in camera sua, lasciò cadere tutte ad una volta le sottane per terra, entrò d'un salto sotto

GIACINTA

dolci richiami della speranza e della felicità, come se la vita mi s'aprisse dinanzi ora, per la prima volta, e m'invitasse ad entrare. Donde viene

GIACINTA

Entrando nel salotto dove il conte Giulio e il signor Paolo stavano ad aspettarla, Giacinta ebbe quasi a venir meno. - Come sei pallida! - le disse

GIACINTA

peggio. Giacinta era grata ad Andrea Gerace che non le aveva mai detto nulla, quantunque ella capisse che quegli occhi neri che se la divoravano

GIACINTA

accosto, cominciò a parlare sotto voce; e stando ad ascoltarlo attentamente, colle sopracciglia un po' corrugate, ella intanto girava gli occhi

GIACINTA

del naso le si sollevavano nervosamente, ad ogni contrazione delle labbra fatta per contenersi. - Tu sei ancora malata - disse, dopo alcuni istanti di

GIACINTA

. Poiché non sono buona ad ammazzarmi davvero! ...

GIACINTA

pronta a tutto ... Ah! ... Un'idea. Se tu venissi ad abitare il quartierino del secondo piano? - Ti pare? La mia condizione è abbastanza difficile. La

GIACINTA

ciondolavano in viticci carichi di campanule bianche. Lí Beppe le raccontava le fiabe o i suoi casi di quand'era bambino; ed essa stava ad ascoltarlo a bocca

GIACINTA

, anche i gesti e la voce, Giacinta trasecolava; provava, ad occhi aperti, l'incubo dei cattivi sogni che la opprimevano la notte. - Era dunque per

GIACINTA

! ... Giacinta! Il conte chiamava sotto voce, tossicchiando, dando colle nocchie delle dita, ad intervalli, contro l'uscio dei colpettini che la pelle del

GIACINTA

dietro gli altri. Vorreste rovesciarvi dentro tutti ad una volta? Calma, signori! Al secondo piano, nel salotto della Marulli, era un andare e venire

GIACINTA

quella bambola? ... Quella che è venuta ad aprirmi? - La figlia della padrona di casa ... Una vera bambola - soggiunse, intimidito dagli sguardi di

GIACINTA

addirittura ... Sí, qualcosa, che m'impedisce di pensare ad altro, che mi assorbe e mi succhia il midollo delle ossa. Mi dia dell'oppio, dottore. Son

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