Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Risultati per: abbassiate

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Nuovo galateo

189443
Melchiorre Gioja 1 occorrenze
  • 1802
  • Francesco Rossi
  • Napoli
  • paraletteratura-galateo
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., le cognizioni astronomiche, nessuno potrà soffrire che lo abbassiate al livello dell'asino, il quale, per cosi dire, rappresenta lo zero sul termometro intellettuale. Il dispiacere emergente dall'imputazione di difetti intellettuali cresce o decresce in ragione 1.° Della qualità del difetto imputato; quindi non tutti si lagneranno se rimproverate loro mancanza di memoria, ma ciascuno si risentirà se gli negate quel grado d'inteliigenza che in tutti gli individui della specie umana si scorge; 2.° Della professione. Al titolo spregevole di talpa un professore di scienze resta offeso come 100, mentre un contadino si risente soltanto come uno. Ma se, in vece di scienze, parlate d'agricoltura, e negate al contadino la cognizione de'metodi agrari, egli si mostrerà offeso ugualmente che un professore. Onde consegue che l'offesa risultante dall'imputata ignoranza cresce a misura che cade sulle idee di cui ciascuno fa professione abituale; 3.° Dell'età. Siccome la somma delle idee uguali cresce cogli anni, é chiaro che il rimproverarne la mancanza diviene offensivo in ragione dell'età: quindi più ne' vecchi, che ne' giovani. Perciò, alla presenza di qualcuno che parla, sono atti più o meno inurbani: Sbadigliare, fregarsi gli occhi, guardare l' orologio, dimandare che ora fa, stirarsi, prostendersi, addormentarsi; Interrompere il suo discorso, o partire a mezzo di esso; Voltargli le spalle, o susurrare con altri, ecc.; giacché questi atti di distrazione e di noia dimostrano che non fate conto alcuno di lui, o confondete la sua persona con quella d'un pappagallo. Vespasiano corse pericolo d'essere condannato a morte, perché sbadigliava mentre il pazzo Nerone cantava sul teatro di Roma. Gli zelanti dell'onore del trono riuscirono a dimostrare che lo sbadiglio, mentre il principe canta, é delitto di lesa maestà. Fénélon si tirò addosso un rimprovero un poco amaro, allorché trovandosi a Versailles ad una predica che avanti Luigi XIV recitava il padre Serafino cappuccino, cedette al sonno: giacché il predicatore interrompendo il suo discorso: Risvegliate, disse, quell'abate che dorme e che apparentemente non trovasi qui che per far la corte al re. - Io non approvo la condotta nè di Nerone, né del cappuccino, ma adduco de'fatti che dimostrano qual dispiacere produca l'altrui distrazione, noia, sbadiglio nell' animo di chi parla. Per questa ragione medesima l'alzarsi ove altri seggano e favellino, e passeggiare per la camera pare disdicevole usanza se gli astanti non sono intimi amici, ovvero inferiori. « ll proferire il tuo consiglio non chiesto, segue » a monsignor della Casa, niun' altra cosa é che un » dire esser più savio di colui cui tu consigli: anzi » un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza. » Per la qual cosa non si dee ciò fare con » ogni conoscente, ma solo cogli amici più stretti » e verso le personee, il governo e il reggimerito » delle quali a noi appartiene; o veramente quando » gran pericolo soprastasse ad alcuno eziandio a noi » straniero. Ma nella comune usanza si dee l' uomo » astenere di tanto dar consiglio, e di tanto metter » compenso alle bisogne altrui; nel quale errore cadono » molti, e più spesso i meno intendenti; perciocchè » agli uomini di grossa pasta poche cose si » volgon per la mente , sicché non penano guari a » deliberarsi, come quelli che pochi partiti da » esaminare hanno nelle mani; ma, come ciò sia, chi » va proferendo e seminando il suo consiglio, » mostra di portar opinione che il senno a lui manchi. » E certamente sonovi alcuni che cosi vagheggiano » questa loro saviezza, che il non seguire i loro conforti » non é altro che un volersi azzuffare con esso » loro: e dicono, bene sta, il consiglio dei poveri » non é accettato; e il tale vuole far a suo senno; » il tale non mi ascolta; come se il richiedere che » altri ubbidisca il tuo consiglio, non sia maggior » arroganza che non è il voler proseguire il suo proprio ». Gli imberbi semidotti , presi dall' alta idea del loro sapere, cedono più d'ogni altro al prurito di sconsigliare.

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