Passa l'amore. Novelle
di Carità che dovevano ricevere i primi voti di lei. Egli aveva tentennato cupamente il capo leggendo; poi, stracciato il foglio, ne aveva buttato i
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da anni ed anni. I contadini ogni sera tornavano in paese, ed egli restava solo colà, aspettando il plico del procuratore Cerrotta; che doveil portagli
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speculazioni, incettando anticipatamente la raccolta delle mandorle del territorio; e lassù, su la terrazza, una dozzina di donne rompevano i gusci
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Fascio, di spazzarle, di spolverare i pochi mobili e custodire le otto trombe, Cipolla se la spassava in paese. Si poteva dire che durante la settimana il
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! Il cavaliere la lasciava dire. - Benedette donne! Vogliono metter becco in tutto e non capiscono nulla! - E queste trombe che rompono i timpani alla
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per spartirselo, essi vi tenevano un amministratore unicamente per esigere i fitti dei piani, senza mai farvi le più necessarie riparazioni. A una
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appiccicato alla famiglia e probabilmente i d'Accurso saranno chiamati i Gobbi fino all'ultima generazione. Don Pietro d'Accurso, diceva la gente, non
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e ortiche alte così che parevano alberelli. Donna Rita non sapeva dove mettere i piedi, atterrita di vedere le bambine sguinzagliate sotto gli archi
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, che appunto ha bisogno di una serva. Imparerà a fare i dolci. - E anche gli amari! - brontolò donna Ortensia. - Sì, i dolci li fanno le educande e le
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!... - I contadini sono bruti; non hanno anima. Non ne siete ancora persuaso? - Siamo tutti creati a immagine e similitudine di Dio, contadini, signori
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di guadagnarsi il pane; ma i contadini riarsi dalle febbri, gialli, con lo stomaco gonfio per la malaria e che non potevano comprare neppure una
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La facciata di pietra dura intagliata, col vasto portone e i terrazzini e l'alto cornicione in cima, davano a quel palazzo l'aria di fortezza tra le
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