Le Maschere
fodera al canapè rovescia la tavola carica di gingilli rompendo e spezzando tazze, e nel togliere la fodera a una poltrona si fa cadere un quadro sulla
Le Maschere
una gragnuola fitta di grida diverse che si intrecciano, si spezzano, si accoppiano, si confondono... E gli scrivani scrivono, scrivono!... In quella
Le Maschere
La piazza del paese. A sinistra la casa di Pantalone, con giardino protetto da una cancellata verso la piazza. A pianterreno due porte a vetri. Al
Le Maschere
colla mano sinistra sulla lunga spada, colla destra arricciandosi i baffi, seguito da Arlecchino con una piccola valigia in mano.
Le Maschere
portando due enormi recipienti in forma di fiasche, polverose, a rubinetti d'argerto e coi tappi in alto a collare con scritta, una: "Essenza figli maschi