La storia dell'arte
’Adorazione dei Magi (fig. 85), che fu terminata nel 1423. A commissionare la pala, ora agli Uffizi, ma originariamente destinata ad una cappella funeraria in
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esempio, nell’Adorazione dei Magi affrescata da Benozzo una trentina d’anni dopo nella cappella di Palazzo Medici. L’uso di feroci felini che venivano
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Ma veniamo agli affreschi nella Cappella fiorentina dei Brancacci al Carmine, dove Masolino e Masaccio lavorano fianco a fianco nel 1424-25, Fig. 91
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, Cappella Brancacci. senza diminuirne arbitrariamente le proporzioni per ragioni di ordine gerarchico. Un’altra caratteristica da sottolineare è l
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che non metta a confronto queste due immagini che si fronteggiano nella Cappella Brancacci: il Peccato originale di Masolino ( fig. 95 ) e la
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Santa Maria del Carmine, Cappella Brancacci. Fig. 96. Masaccio, La cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre, 1425 ca., Firenze, chiesa di Santa
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Con quest’altra immagine (fig. 107) entriamo, invece, all’interno di quella sorta di prezioso forziere che è la Cappella degli Scrovegni a Padova
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chiavi. L’edificio al centro, come chiarisce anche un’eloquente iscrizione in cui si dichiara che la Cappella Sistina intende richiamarsi al Tempio di Sa
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delle chiavi (fig. 113), capolavoro eseguito da Pietro Perugino verso il 1480, sulla parete destra della Cappella Sistina in Vaticano. La scena
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Fig. 113. Pietro Perugino, La consegna delle chiavi, 1480 ca., Città del Vaticano, Cappella Sistina. il significato letterale con dotte allusioni
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Nel 1446, fra’ Giovanni da Fiesole si trovava a Roma al servizio di papa Niccolò V, per il quale dipingeva, tra l’altro, la cappella «parva et
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alla decorazione della Cappella di San Brizio esclusivamente nei mesi che vanno da giugno a settembre. L’abilità mostrata dal pittore nel
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La Cappella di San Brizio è coperta da una volta a crociera in due campate (figg. 167-168). Nel giugno del 1447 l’équipe dell’Angelico cominciò la
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si accordò con il pittore cortonese Luca Signorelli, che tra il 1499 ed il 1502 completò piuttosto celermente tutta la decorazione della Cappella
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. 167. Orvieto, Duomo, interno della Cappella di San Brizio. Fig. 168. Orvieto, Duomo, volta della Cappella di San Brizio. proprio stile esecutivo da
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. Qualcuno guarda verso l’alto, altri verso il basso, sporgendosi come a guardare i visitatori della Cappella. Si tratta di figurazioni in trompe-l’oeil
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sono ad oltre dieci metri d’altezza rispetto al visitatore della Cappella che, pur ricavandone una percezione d’insieme abbastanza precisa, non è in
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degli anni Ottanta, quando grazie ai ponteggi montati nella Cappella per procedere ad un restauro dei suoi affreschi che si concluse alla metà degli anni
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, nella ben nota decorazione della Cappella dei Magi nel Palazzo Medici di via Larga a Firenze, Gozzoli inserisca figure di repertorio che hanno ancora
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della Cappella, sia stato utilizzato da Angelico o da uno dei suoi collaboratori come una sorta di laboratorio sperimentale in cui mettersi alla prova
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affreschi della Cappella dei Magi in Palazzo Medici.
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perizia ritrattistica negli esagoni della Cappella di San Brizio.
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carta lasciata bianca, tre figure (tav. 6b) che ritroviamo negli affreschi di Angelico e Benozzo nella Cappella Niccolina in Vaticano. Dietro il «ragazzo
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Nel Tributo della moneta della Cappella Brancacci, nella chiesa fiorentina di Santa Maria del Carmine (tav. 8a), Masaccio ci dà un saggio
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citare due scene del ciclo sistino che si fronteggiano sulle due pareti laterali della Cappella: quella con il Testamento e morte di Mosè, dipinta da Luca
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, Domenico Ghirlandaio, Luca Signorelli e Bartolomeo della Gatta, fu chiamata da Sisto IV a decorare le pareti della Cappella Sistina nel Palazzo
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, che funge da pala d’altare nella Cappella Contarelli in San Luigi de’ Francesi (tav. 15a). Nella scultura (tav. 15b) la sedia in bilico esprime l
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eseguite, all’alba del Seicento, proprio per il luogo in cui tuttora le possiamo ammirare, la Cappella Cerasi nella chiesa romana di Santa Maria del
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Pietà italiane, sia in pittura che in scultura, tra le quali anche la ben nota Pietà giovanile di Michelangelo che si conserva in una cappella di San Fig
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, chiesa di Santa Maria del Popolo, Cappella Cerasi. influenzato e influenzano i criteri di restauro. La riprova è che, volgendosi indietro, ci si rende
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di San Nilo, Cappella dei Santissimi Fondatori. Fig. 54. Guido Reni, Apollo guida il carro del Sole preceduto da Aurora, 1612-14, Roma, Casino di
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. Parigi, Sainte-Chapelle, cappella superiore, 1241-48. contrastò queste istanze iconoclaste, sostenendo la necessità delle immagini nelle chiese per
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