Il giovinetto campagnuolo I - Morale e igiene
. . . » 37 29. Una lezione ben data » 38 30. Un soldo . . . » 39 31. Il risparmio . . . » 41 32. L'uso e l'abuso del danaro » 42 33. La creanza
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che minacciava i suoi cari, Andrea chiamò a sè la moglie, e così le parlò: «Caterina, Dio ci mette a ben dura prova! Fin qui, lavorando, si tirò
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bestiame. Di tutto questo ben di Dio, quanto ne va sciupato per ignoranza, o trascuratezza! Quanto foraggio secco si avrebbe di più per l'inverno, e
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il fienile ben provvisto, getta il foraggio nella greppia a larghe braccia: più tardi fa mangiare paglia asciutta. Vuoi fare economia del foraggio, e
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di Carlambrogio vanno a gonfie vele; ma tutto il paese dice che egli ha ben meritata la sua fortuna.
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29. Una lezione ben data. Il grillo non ha il giudizio della formica e dell'ape. Al contrario è uno spensierato, che si dà bel tempo nell'estate, ma
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per la povera gente, cui giova ben altrimenti che il Monte di pietà. E dov'è questa Cassa? L'hai sull'uscio di casa, al vicino uffizio postale. Ora
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accorse ben presto che in città i soldi sono piccini, e diventano centesimi; che tutto si provvede a punta di quattrini; onde chi n'ha pochi in
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posto, o giovinetto, è larghissimo. L'Italia ha nell'agricoltura la sua maggiore ricchezza. Perciò, tu imparando a ben coltivare la terra, migliorerai la
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coscienza: tu ami sovra tutti il padre tuo e la madre tua. E hai ben ragione di amarli tanto, di amarli più d'ogni cosa al mondo. A loro, dopo Dio, tu devi la
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che dove non c'entra raggio di luce, entra spesso il medico. Ama dunque la luce; sia la ben venuta nella tua casa, e nella stalla: essa porta salute
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raccogliere le orine; la lettiera non si cambia, se non è ben macerata; la umidità dell'aria è tanta, che bagna le pareti, le intacca e le guasta; il
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ti avviluppa, entrano, ed escono le malattie. Vuoi sapere che cos'è, e che cosa fa la pelle? La pelle, osservata ben da vicino, è come un crivello a
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gran fatica a mantenersi pulito; l'acqua non costa nulla; e dopo ben lavati, si prova un vero benessere.
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dinanzi, regni sempre la maggior pulitezza; spazza i pavimenti, spolvera i mobili, ripulisci gli utensili di cucina. Tieni ben puliti anche la stalla e il
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ne deve bere poco, annacquato, e ben di rado puro. Crescendo negli anni, e fino alla più tarda età, devi ancora berne poco, ma buono, e in casa tua
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non sei ben sicuro. 2°«Neppure i funghi di buona specie non mangiarli, se sono tarlati, guasti in qualsiasi modo, raccolti troppo tardi, o troppo presto
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