IL VENTRE DI NAPOLI (VENTI ANNI FA - ADESSO - L'ANIMA DI NAPOLI)
stranieri, quando il suo nome, illustre per tutti i suoi antenati, illustre per suo nonno, per suo padre, rappresentava, in Napoli, quello della vera
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lire. Ma qualche cosa vi trapela: il tal signore sa i numeri, lo aspettano nella strada, gli mettono in mano un paio di lire e quello si contenta: è un
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nella strada. Ella metteva i due bimbi, il suo e quello della sua amica, nello stesso sportone (culla di vimini), attaccava una funicella all'orlo
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vita quotidiana? Solo a guardarsi attorno, a osservare quello che accade, anche superficialmente, nessuno poteva lusingarsi che la esaltazione
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quello di Nizza: e vi sieno altre attrattive più larghe e più possenti, i cui progetti noi lo sappiamo, fervono nella mente di coloro che amano Napoli: e
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fatto sorridere. Il ROMA potrebbe essere il giornale dei portinai, come è quello dei bottegai che rientrano a pranzo, fra l'una e le due pomeridiane
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pure piacevole, non mancante di chic, Falstaff, osa dire, in quel tempo, tutto il suo pensiero sull'onore. Egli ha tutti i vizî, salvo quello immondo
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intanto, spesso, le loro viscere sono corrose dalla fame: spesso, non possono dare nulla ai loro figliuoli: a poco a poco tutto quello che avevano in casa
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fosse cristiani, e voi troverete il ritratto di Ettore Ciccotti, accanto a quello della Madonna. Nominate a uno di quei popolani, a una di quelle donne
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popolani napoletani: il suo ufficio, realizzando una idealità di carità civile che vollero Umberto Primo, Agostino Depretis e Nicola Amore, era quello di
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, quello a sinistra; eppure! Sono restate intatte le oscure e malfide gradelle di Santa Maria la Nova, le antiche gradelle che conducevano al Cerriglio e
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mercato di Monteoliveto lì presso, resta semi-vuoto, con la malinconia dei grandi fabbricati inutili; quello di San Pasquale a Chiaia, è addirittura
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cabalisti, di piccoli pensionati del governo: un giardinetto che sarà due o tre volte grande come quello di piazza Municipio, ritrovo, questi, di persone che