Astronomia
La luce, che percorre circa 300 mila chilometri al minuto secondo, impiega 8 minuti e 13 secondi a giungere dal Sole a noi.
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, impiega 8 minuti e 13 secondi a giungere dal Sole a noi.Quando si tratta di distanze espresse in centinaia o in migliaia di milioni di chilometri è
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Quando Mercurio è in C o in D, dalla Terra si vedrà solo metà circa del suo disco, quella metà cioè che è illuminata dal Sole; altra metà sulla quale
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seguendolo a sinistra, sia a destra che a sinistra raggiungendo due punti come C, D di massima digressione dal Sole, con questa sola differenza da
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essere il caso della Luna. Ma dal momento che su Mercurio può esistere un'atmosfera capace di condensazioni e forse anche di precipitazioni, possono
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132. A 108 milioni di chilometri circa di distanza dal Sole, gira nella propria orbita Venere; compie una rivoluzione in poco meno che 225 (224,7
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più dista dal Sole, in altre parole s'è visto tutto attorno al disco suo, non esclusa la parte oscura di esso, un sottile anello di esso.
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140.II quarto pianeta, in ordine di distanza dal centro del Sistema, e quindi il primo dei pianeti, rispetto alla Terra, esterni o superiori è Marte
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progressivamente riducendo la sua grandezza fino a circa due mesi e mezzo dopo il rispettivo solstizio, a partire dal quale succede un lento
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tanto maggiore sua distanza dal Sole, è poco inferiore al massimo splendore di Venere; non è però possibile confondere l'uno coll'altro pianeta. perché
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Satellite dal centro della rivoluzione Diametro
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dal loro peso, che è una forza la quale tende ad avvicinarli al centro della Terra.
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dietro cui deve passare, e ciò appunto perchè entra prima nell'ombra proiettata dal pianeta; quando tutto questo si avvera succede per l'appunto
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Esso è in media lontano 1418 milioni di chilometri circa dal centro del nostro Sistema, e intorno ad esso si aggira compiendo un intero giro in
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IL più vicino al pianeta è poco distante dal lembo esterno dell'anello, e gira intorno a Saturno in meno di un giorno. Il più lontano dista da
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La cometa prima del 1882 passò il 10 di giugno a nove milioni di chilometri dal Sole, un sesto circa della distanza che dal Sole separa Mercurio; la
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del 1882 passò il 10 di giugno a nove milioni di chilometri dal Sole, un sesto circa della distanza che dal Sole separa Mercurio; la cometa seconda del
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Limitandosi a considerare lo spazio occupato dal sistema del Sole, e ponendo per ipotesi uguale a 5 il numero delle comete che ogni anno, portate dal
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della regione celeste occupata dal Sistema solare; esse, provenienti da lontanissime regioni dello spazio, entrano, attratte dalle masse planetarie e
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180. Noto quanto quello delle stelle cadenti è il fenomeno della caduta degli aeroliti, masse di pietra o di metallo che cadono dal cielo solcando
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principalmente sono prodotte dal diverso modo sotto cui ogni dato paese è presentato alla illuminazione solare nelle diverse epoche dell'anno ossia
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sulla Terra e sugli altri pianeti, dipende dal tempo che ciascuno di questi corpi impiega a fare il suo giro intorno al Sole; che la durata del
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186. Dal Sole, può adunque dirsi, dipende in ultima analisi la massima parte dei fatti naturali: il giorno, l’anno, le stagioni e il loro regolare
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(1) Le figure 41, 42 sono tratte dal Manuale di Ottica del professor E. Gelcich.
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colorate, le quali hanno caratteri speciali di posizione e di colore dipendenti dalla natura del metallo dal quale emanano. Sono così marcati questi
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puro, esso non potrebbe durare che circa 6000 anni, e sarebbe già consumato per quasi un terzo dal principio dell'era cristiana.
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sono però eccezioni; la più gran parte delle stelle hanno colori che si lasciano classificare per mezzo di una scala cromatica, la quale comincia dal
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221. Nelle notti serene e non illuminate dal chiaror della Luna, non è chi non abbia contemplato la Via Lattea, la quale attraversa la vòlta celeste
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Rimangono le variabili della classe quinta. Le si spiegano per mezzo di un corpo oscuro o satellite della stella, il quale, portato dal proprio
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L'esperienza ha dimostrato che parti della Luna ugualmenle brillanti e luminose, uguali in altre parole dal punto di vista ottico, tali non sono dal
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Ad ottenere la fotografia di queste ultime, astrazion fatta dal loro grande numero, occorre la posa di
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Il primo successo di Huggins in questo campo della fotografia stellare spettroscopica risale al 1875, e a partire dal 1876 egli ottenne con pose di
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309. In questo campo delle nebule la fotografia riceve importanza ancora dal fatto che essa già
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Gli antichi desunsero una tale misura dal sorgere e dal tramontare, del Sole; ma il sorgere e il tramontare del Sole, come il sorgere e il tramontare
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; consideriamola ora nella sua posizione T3 ci persuaderemo senz'altro che quelle stesse stelle B sarebbero visibili solo di giorno e sono in realtà offuscate dal
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Vi darò un paragone. Le pagine di un libro chiuso sono altrettanti piani paralleli fra loro; aprite il libro un poco verso il mezzo senza levarlo dal
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Studiamo bene la configurazione presentataci dal disegno. Ecco: la Terra ruota nel verso della freccia: vedete voi i punti h, c? Essi, durante il
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Non passa molto tempo e la nave arriva in C, proprio sulla linea PQ; la si vede ancor tutta dal livello delle acque fino alla punta degli alberi suoi
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Le figure 11, 13, 15, 16, rappresentano la Terra così come sarebbe veduta dal Sole nei due solstizii e nei due equinozii.
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raggiungiamo l’estate, i cui calori più intensi (appunto per il calore assorbito dal suolo e in seguito da esso irradiato) non coincidono coi giorni più lunghi
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irradiata dal Sole verso il nostro emisfero; le notti più e più lunghe lasciano maggior tempo al suolo di raffreddarsi e la temperatura decresce.
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62. La zona pertanto dei 365 paralleli celesti percorsi dal Sole nel corso di un anno è compresa fra i due paralleli estremi SA, S'A', i cui
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di 24 ore (capi 43, 48). Le zone glaciali formano quindi attorno ai poli due calotte le quali si estendono sopra ciascun emisfero dal rispettivo polo
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A partire dal solstizio d'estate fino a quello d'inverno, i punti, nei quali ogni giorno il Sole sorge e tramonta, retrocedono sempre più verso il
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il semi-arco che si proietta in S's" è il semi-arco diurno percorso dal Sole nel solstizio d'inverno; il semi-arco che si proietta in Ss rappresenta
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un po' più di 7 giorni la Luna si allontana dal Sole di un quarto di circonferenza, e che ad ogni periodo di 29 a 30 giorni, su per giù essa riprende
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La Luna in tal momento dista quindi dal Sole di un mezzo arco diurno e presenta mezzo il suo disco illuminato (F' nella figura), colla convessità
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La Luna prosegue il suo cammino; quando essa pervenne in G erano passati 14 giorni e mezzo dal dì della Luna nuova; quand'essa ritornerà ad esser
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Durante una eclissi solare l’ombra e la penombra si trasportano sulla superficie terrestre, e il loro spostarsi è specialmente prodotto dal moto di
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100. La sua distanza da noi è circa 1/400 di quella del Sole; sicchè mentre il grande astro dal quale ci viene luce, calore e vita, dista da noi in
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