il tenente Hostrup, Koninson e quattro marinai presero posto nella maggiore baleniera e mastro Widdeak, Harwey e altri quattro remiganti nell'altra
le lenze erano già state collocate a posto. Il tenente Hostrup, Koninson e quattro robusti rematori, presero posto nella prima; mastro Widdeak, il
. Il "Danebrog", abilmente diretto da mastro Widdeak, venne a collocarsi a fianco del cetaceo, attorno al quale nuotavano già, ma senza arrischiarsi
del vascello preceduti da Koninson e da mastro Widdeak che avevano accese due lanterne. Rimosse le botti che occupavano la stiva, si diressero verso
tendevano a cementarsi rendendo maggiore l'ostacolo. - Il "Danebrog" avrà un osso duro da spezzare! - disse mastro Widdeak al capitano. - E se non facciamo
preparativi di svernamento, e guardiamo serenamente in faccia i freddi del polo e gli assalti dei ghiacci. Mastro Widdeak, fa portare sul ponte un barile
di vista. Due gabbieri sulle crocette e tu, mastro Widdeak, - aggiunse, volgendosi ad un vecchio marinaio che stava al timone - governa in modo di
delle onde, si udì mastro Widdeak gridare con accento di terrore: - Abbiamo un "iceberg" a prua! Il capitano, il tenente e Koninson, malgrado i
giriamo di fuori? - chiese mastro Widdeak al capitano, che osservava l'isola. - Il passo di Isanotzkoi ci è troppo famigliare perchè non si tenti il
alla loro testa! - disse il fiociniere. - Ehi, mastro Widdeak, al lavoro! I marinai, che altro non desideravano se non di dimenticare i loro lunghi
. - L'"iceberg" si rovescia!- gridò mastro Widdeak. - Attento all'onda, timoniere! La montagna di ghiaccio, rosa alla base dall'acqua, stava per perdere
". Mastro Widdeak, ad un ordine del capitano, diresse il "Danebrog" verso una specie di "fiord" che formava il banco di sinistra e lo fece ormeggiare con