, lasciano le loro stanze per recarsi a respirare una boccata d'aria sulle terrazze, si presentava al palazzo di Surama un bruttissimo individuo
trovava proprio nel mezzo, ed alcuni mobili leggeri, erano di provenienza indiana. Surama, vedendo entrare Sandokan, gli si slanciò contro trattenendo
, minacciando la capitale del loro minuscolo stato, avvenimento già parecchie altre volte accaduto. Certo nessuno s'immaginava che Surama, la figlia del
passare un uomo, e riparate da semplici stuoie di coccottiero. Sandokan che si era riunito a Tremal-Naik, a Kammamuri e a Surama, dopo averle
-pilota, il solo che si mantenesse tranquillo. - Siamo pronti? - chiese Sandokan quando si fu accomodato nella cassa a fianco di Surama. - Tutti
accostando un orecchio alla toppa, Sandokan poté udire due voci di donna. - Surama! - esclamò subito. - Che io abbia la chiave ed una fune e il colpo sarà
Surama di quanto era accaduto e di averla tranquillizzata, radunarono fuori della pagoda tutti i loro uomini per concentrarsi sul da farsi. Da quel
mille ragioni per esserlo, - rispose il famoso pirata. - Se quel cane ha fatto rapire Surama, vuol dire che in qualche modo è venuto a conoscenza dei
Surama e fare un giro per la città. Vedremo così l'effetto che avrà prodotto il furto della famosa pietra. - Staccò dalla parete un altro paio di
erano sfiniti, specialmente Surama che aveva tenuto testa a quei poderosi camminatori delle foreste del Borneo. Erano giunti sul margine d'un piccolo
venissimo distrutti, Yanez e Surama sarebbero perduti. Non precipitiamo quindi le cose. - Si gettarono a terra e si allontanarono, strisciando attraverso ad
Sognava di Surama, che già vedeva assisa sul trono del rajah, con un dootèe azzurro tutto costellato di diamanti del Guzerate e di Visapur, quando
fidarci di lui? - Surama mi ha detto che è il figlio d'uno dei servi di suo padre e che perciò non dobbiamo dubitare della sua lealtà. - Uhm! - fece la
frutta le raccoglieremo più tardi. La matassa è ancora molto imbrogliata; però spero di dare a Surama la corona che le spetta e di mandare a casa del
offrirgli ancora? - Non lo so nemmeno io per ora. - Il ministro? - Oh! Quello rimarrà prigionero finché Surama sarà proclamata principessa dell'Assam. Quello
Suyodhana, poteva ben farne uno anche al rajah dell'Assam, per porre sulla bellissima fronte di Surama, la sua fidanzata, la corona del barbaro principe e
fra le braccia della giovane indiana, esclamando: - Surama! Non credevo più mai di rivederti! - Nel quadro, miei cari amici, - disse Sandokan, dopo
, conducendo con te tua figlia e Surama. Tremal-Naik si era rizzato, facendo un gesto di sorpresa e insieme di dolore. - Io allontanarmi da voi! - esclamò. - Oh
, Darma e sir Moreland. Sandokan fissò i suoi sguardi su Surama quindi rispose: - Tu sei figlia di rajah e t'hanno rubato il posto che ti aspettava
rematori, mancando il tempo di accendere il forno; Sambigliong comandava invece le altre. Darma e Surama che erano salite in coperta, vedendo le vampe
ponte assieme a Surama, si era affrettato a muovergli incontro. - Finalmente eccovi ristabilito, - gli disse. - Ne sono ben lieto, sir Moreland. Agli
esclamato Yanez, stringendoselo al petto. - Tu, battuto! E anche tu, mia Surama! Un lampo ardente balenò negli sguardi del comandante della squadriglia
i vincitori? - Mentre tu non devi dimenticarti, Sandokan, - aggiunse Yanez con voce grave, - che noi a bordo abbiamo due fanciulle, Surama, la prima
salute. - E la tua Surama? - Mi ama sempre intensamente. E Darma dov'è che non la vedo? - La tigre o mia figlia? - L'una e l'altra, giacchè mi scordavo
piccolo incrociatore passò dinanzi la prora del Re del Mare alzò la testa e vedendo Darma e Surama sul castello, le salutò col fazzoletto. - Yanez
Yanez e salì sul cassero. Surama e Darma stavano prendendo il fresco, chiacchierando con Tremal-Naik. Vedendo Yanez, Darma gli si appressò
ricordi della festa di Darma Ragia, dove tu hai conosciuto l'adorabile Surama, la nipote del rajah di Gualpara? - Per Giove! Se me ne ricordo
marini onde variare la minuta di bordo. Trovandosi Surama indisposta, in causa del mal di mare che la tormentava, fu offerto a Darma di accompagnarli