Il testo è sormontato da un bel disegno del grafico Fabrizio Gioberti raffigurante una bambina con le manine aggrappate ai bordi di un bidone della
in maiolica, eseguito a Deruta nel XVI secolo, conservato nel museo di Palazzo Venezia a Roma e raffigurante un personaggio femminile con un motto in
cui coperchio era incollata una rozza stampa raffigurante San Paolo con due serpi ritte dappiè ai due lati. Scurpiddu si domandava: - E ora? Le serpi