L'imputabilità nei soggetti affetti da furor epilepticus
Gli AA., dopo una rassegna storica, esaminano le caratteristiche psicopatologiche del furor epilepticus e le metodiche d'investigazione tenendo conto
dovettero perdere la naturale loro sensibilità in mezzo alle stragi e 'l sangue; giacché spesso liti insorgevano, e dal valore al furor si veniva, né rado
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riguardo ai vocaboli. Darò alla tua domanda cinque risposte, le quali mi furor date (quattro per iscritto e una a voce) da cinque studiosi, che interrogai
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, sono i caratteri salienti della poetica di Michelangiolo e, dopo di lui, delle poetiche del «genio» o del furor. Ma questi motivi non nascono da un
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, ultimati quei lavori, torna al progetto incompiuto, quei remi sono ormai spenti, svuotati, incapaci di sostenere la carica del furor. E vero anche che
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moto il meccanismo intellettuale dell’allegoria e, soprattutto, non coincide con il tanto raccomandato furor: né con il furor malinconicus di Leonardo
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ciò che viene percepito dall’occhio, anche le ombre sono forme architettoniche. Ugualmente lontano dal furor ispirato del disegno borrominiano e dalla
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già inevitabile, e sente che sarà vittima del furor popolare. È immobile, col colore della morte in viso, e non ha coraggio di pronunziar parola. A
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malattia, nella depressione, nell’incapacità di intraprendere il lavoro finché non giunga l’ispirazione, il furor creativo: sono tutte caratteristiche di
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tecnica come fare ispirato (il furor teorizzato da Leonardo e poi dal Lomazzo) già affermato, con spirito rivoluzionario, dalla pittura del Caravaggio. Se
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, passionale è più persuasivo, senza furor non si fa arte; ma, appunto, il discorso deve essere discorso, la pittura dev'essere pittura. Si arriva fino al
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Leonardo. Ma il movimento universale è suscitato e guidato dal movimento, dal gesto delle figure, dal loro furor eroico: ed è il tema di
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; l’ispirazione, o il furor, detta una nuova prassi, ispirata, quella appunto dell’angelo che suona.
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superfici, spezza le linee, insiste sull’ornato finissimo e spesso «capriccioso». Tormenta la superficie con un furor simile a quello del pittore che cerca
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-1656) il «Guido napoletano», vero contraltare del Ribera, e di ANDREA VACCARO (1598-1670). Non già il furor caravaggesco con le sue gravi ragioni
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ferito, quella donna, che il Grandi ci mostra quasi rachitica, tolse con coraggio da eroe il suo signore al furor della mischia, portandolo sotto un
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poteva essere conquistato a furor di mandole, chitarre, canzoni, schedine di lotteria. Era certo che la fame culturale italiana fosse ormai giunta ad
spezzavano, si frantumavano, s'accavalcavano, s'ammonticchiavano, diventavano matte di furor bellicoso, mandavano bava in vece di sangue, e gocciole e
alla Patria, tutto si brindeggiò; non obliati, s'intende, in tanto toccheggiar di bicchieri - tra il furor degli applàusi e il cannoneggiamento della
, e : - Sfoga - mi disse - l'immenso furor! - Ma quel sorriso mi avea fatto muto, e stava lì, sospeso, a bocca aperta come quando si aspetta uno
furor di anima debole che si è maturato per anni: e gittandosi sulla vestaglia azzurra, con le mani, coi denti, coi piedi, la lacerò, la fece a