Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Risultati per: sempre

Numero di risultati: 215 in 5 pagine

  • Pagina 1 di 5

Otto giorni in una soffitta

204539
Giraud, H. 1 occorrenze
  • 1988
  • Salani
  • Firenze
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pensieroso. - Certo, a lei non potremo nasconderla, - dice. - Prima di tutto perchè le diciamo ogni cosa, e poi perché è quasi sempre con noi. E inoltre

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Il giovinetto campagnuolo II - Agricoltura

205989
Garelli, Felice 2 occorrenze
  • 1880
  • F. Casanova
  • Torino
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seguito tu lavori un terreno, e lo semini, senza concimarlo, il ricolto si fa, da un anno all'altro, sempre più scarso. E perchè? Perchè ogni raccolta

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Pagina 107

fermentazione, manterrai il letame sempre umido, bagnandolo di sovente col liquido della fossa, e, se questo manca, con acqua del pozzo. Ogni strato

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Pagina 120

Ridi ridì

206249
Piumini, Roberto 1 occorrenze
  • 1997
  • RCS
  • Milano
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. Alla televisione, ai telegiornali, nei servizi giornalistici, usano poche parole, sempre le stesse. Sembra che ci sia stato un perfido accordo

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Gemme - Corso completo di letture

206869
Grassini, G. B., Morini, Carla 16 occorrenze
  • 1905
  • Remo Sandron - Editore
  • Milano - Palermo - Napoli
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Nella classe di Lucio molti dei ragazzi sono buoni e bravi; ma alcuni sono proprio cattivelli. Sarai sempre un asino! Enzo Mari, invece di stare

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Pagina 14

subito aveva raggiunta l'amica. Il lettino di Bebè era di ferro, aveva un bel materasso di lana, le lenzuola sempre di bucato, una coperta pesante per

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Pagina 20

Giulio diceva sempre: - Io so nuotare quando il mare è in burrasca! Io so sparare il fucile! - Io vado da solo e di notte nei boschi... E non era

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Pagina 23

Lucio ha un grave difetto: quando deve andare a scuola manca sempre qualcosa nella sua cartella. Ieri mattina era tardi, e Lucio incominciò a correre

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Pagina 27

Maria rimase mortificata, perché essa era stata sempre buona col suo fratellino, e stava quasi per piangere. Lucio allora si accorse di essere stato

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Pagina 3

La mamma ripeteva sempre al figliolino, un bel cagnetto nero di pochi mesi: -Bada, Fifì, non mangiare troppo. se no starai male. - Ma Fifì

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Pagina 30

Proprio! c'erano una volta cinque fratellini che si volevano un ben dell'anima, e stavano sempre l'uno vicino all'altro. D' estate andavano a spasso

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Pagina 33

Gigetto, si alzava sempre appena sveglio, come devono fare tutti i bimbi buoni e cari. Un giorno Antonino pensò di fare uno scherzo al signorino Marmotta

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Pagina 36

Che bella stagione è la primavera! Il sole è tepido, il cielo quasi sempre sereno. Quanti fiori nei giardini e che bel verde pei campi! I fanciulli

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Pagina 39

tanto buono, babbino, e noi ti vogliamo tanto bene. Desideriamo di vederti sempre contento, di averti sempre vicino. Noi cercheremo di studiare e di

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Gennarino era un bimbo sciocco e antipatico, perchè aveva sempre paura. Se gli dicevano di fare una data cosa, rispondeva - Non sono capace; ho paura

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Pagina 47

volevano bene. La Maria la voleva sempre con sè a giocare. E aveva tanti giocattoli la Maria! L'Emilia vuole tanto bene alla sua bambola! Invece Emilia

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Pagina 5

piccine, La mamma mi scrive che siete tanto buone. Perciò vi mando in dono una bella bambola che parla e cammina, e che si chiama Lolò. Lolò è sempre

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Pagina 57

! un'indigestione fortissima. E così ora deve stare a letto, e, o per amore o per forza, prendere l'olio di ricino. Ai bambini golosi capita sempre così!

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Pagina 63

La mamma dell'Emilia era caduta ammalata. La piccina non andò alla scuola per tre giorni, e non toccò mai la sua bambola. Rimase sempre presso il

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Pagina 7

fa tanto male. L'uomo, lavandosi bene, si mantiene sempre in buona salute.» Com'era contenta la signorina! E anche Giulio era molto contento. Che

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Pagina 70

La giovinetta campagnuola

207570
Garelli, Felice 5 occorrenze
  • 1880
  • F. Casanova
  • Torino
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. E chi è? - La coscienza? Ascolta, giovinetta, questa voce interna: essa viene da Dio che vede tutto, e sa tutto. Abbi sempre la coscienza per guida

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14.Una ragazza che non sa farsi amare. Agnese è una fanciulla stizzosa, e superba; vuol sempre aver ragione, perfino quando manca; non sa adattarsi

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Pagina 18

, ti dirò chi sei. Scegliti dunque a compagne delle fanciulle buone, giudiziose; e come tu avrai sempre a lodarti di loro, fa che esse abbiano sempre

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Pagina 22

mondo è mondo, s'è sempre visto l'agiatezza tener dietro al lavoro; e s'è pur sempre visto la miseria tener dietro all'ozio. Dice il proverbio

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Pagina 27

serbo quanto ti sopravanza al bisogno. Nei giorni buoni provvedi pei giorni cattivi, che vengono sempre; perchè dice bene il proverbio: il sole del

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Pagina 32

Quell'estate al castello

213702
Solinas Donghi, Beatrice 1 occorrenze
  • 1996
  • Edizioni EL - Einaudi Ragazzi
  • Trieste
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- E questo come c'entra? Che roba è? - Il Trovatore: un'opera. La canta sempre mio papà.

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Pagina 23

I miei amici di Villa Castelli

214369
Ciarlantini, Franco 22 occorrenze
  • 1929
  • Fr. Bemporad & F.°- Editori
  • Firenze
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scrivi; guarda di non intingere le dita nel calamaio. - Ma sì; dalle finestre socchiuse il sole che entra par sempre che abbagli e fa chiudere gli

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Pagina 124

d'aver mangiato poco. Se lavori di buon cuore non ti stanchi mai. Piglia sempre le cose dal lato buono.. Quando sei irritato conta sino a dieci prima di

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Pagina 13

si dica e sempre con garbo. Cammina lesta, così al piano come alle salite. I bimbi e le bambinette le riconoscono piena superiorità nelle decisioni e

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Pagina 17

pannocchie, e un visetto magro nel quale risaltano appena gli occhi piuttosto vivaci. Giuditta porta sempre un vestito color grigiastro, conino contino, che

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croci di ferro e qualche lapide bianca, guardate sempre dai cipressi alti e scuri. Tutti portano qualcosa ai loro morti, o corone di crisantemi e

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Pagina 20

custodiscano in pace, e sia sempre su noi la tua benedizione».

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Pagina 26

LA CUCINA DI ZELINDA Zelinda, un'amica di mamma Vittoria, è una brava donna da casa. A qualunque ora la si vada a trovare ha sempre le sue stanze

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UNA BUONA AZIONE Una vecchietta che passava sempre a chiedere l'elemosina, era stata al bosco di Cusona a raccogliere legna per riscaldarsi. Nel

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Pagina 35

? -L'obbedienza. -E la terza, quella che deve comprendere tutte le altre virtù?- E il sapiente rispose ancora: -L'obbedieza! sempre l'obbedienza!- E infatti

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Pagina 36

buttate via. Dice sempre: - Il pane è grazia di Dio ed è peccato buttarne via anche una sola briciola. Raccogliete tutto quello che avanza e serbatelo

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Pagina 39

intorno alla sua casupola cogliendo genziane e stelle alpine; poi, sempre cercando nuovi fiori, si allontanò, salendo su per un monte tutto coperto di

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Pagina 39

castighi da nessuno. Anche Mario ha promesso alla mamma di essere sempre savio. Che bella cosa se sapesse mantenere i suoi proponimenti fino alla fine

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Pagina 49

LA SAPIENZA DEGLI AGRICOLTORI Ai contadini piacciono i proverbi, e quando parlano ne dicono sempre qualcuno. Un vecchio contadino che lavora coi

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Pagina 57

CARNEVALE Il Carnevale comincia sempre il 7 gennaio ma in campagna chi s'accorge del Carnevale? Appena appena negli ultimi giorni, quando esso sta

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Pagina 58

sole, sotto le foglie verdi le violette dapprima scolorite e piccine, poi sempre più scure e profumate, vengono ad annunziarei che la buona stagione sta

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Pagina 60

, Maria, Brunello, Narcisa e Chicchi che non parla, perchè è piccino, ma corre sempre dietro ai più grandi. Tutti i ragazzi si mettono in circolo; uno

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Pagina 7

sempre più e sempre più in alto. Nella fantasia del piccino l'aquilone andrà a trovare le stelle e chi sa quante meraviglie vedrà prima di tornare

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Pagina 77

stesso profumo del garofano. A stare in buona compagnia c'è sempre da guadagnare.

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Pagina 78

Balilla. Sono sempre a scuola all'ora precisa. non dimenticano mai le promesse che hanno fatto, non trascurano i loro doveri, sono obbeedienti

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Pagina 83

GESÙ È RISORTO Gesù predicava sempre al popolo amore e pace. -Amatevi tutti come fratelli: -diceva- così vuole Iddio. - Fatevi del bene gli uni con

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Pagina 86

a Lui la nostra preghiera: «Gloria al Padre e al Figliolo e allo Spirito Santo, com'era nel principio, e ora, e sempre nei secoli dei secoli. Così sia».

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Pagina 86

LA CAMICIA DELLA FELICITÀ C'era una volta un principe di nome Febo il quale, pur avendo castelli e ricchezze immense, era sempre scontento. Un giorno

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Pagina 95

Sempronio e Sempronella

214688
Ambrosini, Luigi 2 occorrenze
  • 1922
  • G. B. Paravia e C.
  • Torino - Milano - Padova - Firenze - Roma - Napoli - Palermo
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alla testa. Urlava pel gran male; lo portarono all'ospedale. Ma egli non vedeva più niente; era cieco, era cieco, per sempre! Allora pianse, pianse tanto

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Pagina 41

braccio, un po' lo compiangeva, un po' lo beffava, ma finiva sempre con l'esclamazione: - Che bravo babbo ho io!...

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Pagina 64