Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Risultati per: abrogando

Numero di risultati: 15 in 1 pagine

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Tutto a posto, niente in ordine. Il caso del lavoro notturno delle donne - abstract in versione elettronica

82313
Barbera, Marzia 1 occorrenze
  • 2000
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L'art. 17 della legge comunitaria per il 1998 ha adeguato l'ordinamento nazionale alla giurisprudenza della Corte di Giustizia in tema di lavoro notturno, abrogando il divieto di lavoro notturno in precedenza posto per le sole donne, e ha stabilito di dare attuazione a quanto previsto dalla Direttiva 103/94 in materia di lavoro notturno facendo ricorso alla tecnica della delega legislativa al Governo, lasciando allo stesso tempo largo spazio alla contrattazione collettiva. L' articolo ha lo scopo, oltre che di descrivere gli aspetti principali della nuova disciplina, di mostrare come l'attenzione dedicata al tema del lavoro notturno delle donne dalla dottrina e dalla giurisprudenza sia dovuta non solo alla rilevanza in sé delle questioni sottostanti, ma anche al suo essere diventato, nel corso del tempo, l'emblema di una serie di problemi di grande rilevanza. Discutere di lavoro notturno ha infatti significato discutere delle tensioni esistenti fra diritto comunitario e diritto nazionale, dei rapporti che intercorrono tra giudizi nazionali e Corte di Giustizia; dell'esatta estensione dell'efficacia diretta delle Direttive, del diverso significato ascritto al principio di eguaglianza dalla giurisprudenza interna e da quella comunitaria.

Sindacati di voto e «riforma Draghi»: le nuove frontiere del «parasociale» nelle società quotate - abstract in versione elettronica

83931
Delle Donne, Clarice 1 occorrenze
  • 2001
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Con il d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, recante il Testo Unico delle disposizioni in materia di mercati finanziari, il legislatore ha operato un riordino della disciplina delle società quotate, abrogando in tutto o in parte le previdenti norme e fornendo più precisi elementi per la individuazione e tipizzazione dei patti parasociali, ma al contempo rendendone più ardua la collocazione negli schemi elaborati dagli interpreti.

Il "nuovo" Codice dei contratti pubblici. Prime riflessioni e spunti critici - abstract in versione elettronica

96435
Mensi, Maurizio 1 occorrenze
  • 2007
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Il "nuovo" Codice degli appalti pubblici riunisce, in attuazione di due direttive comunitarie, la disciplina relativa ai contratti sopra e sotto soglia, coordinando ed abrogando gran parte della normativa preesistente, all'insegna della massima flessibilità e semplificazione nella scelta e gestione della procedura di gara. Secondo le indicazioni del legislatore comunitario introduce nel nostro ordinamento nuovi istituti e strumenti, affidando alla stazione appaltante la responsabilità di individuare la procedura e conformarla al caso di specie, spostando dalla previsione legislativa alle regole della gara il baricentro del sistema, e superando una concezione basata sulla mera concorrenza sul prezzo.

Rimessione in termini per l'impugnazione del provvedimento impositivo - abstract in versione elettronica

111925
Randazzo, Franco 1 occorrenze
  • 2009
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La legge n. 69/2009, abrogando l'art. 184-bis c.p.c. e spostandone il contenuto nell'art. 153, comma 2, c.p.c., ha fortemente innovato l'istituto della rimessione in termini. All'istituto deve ora essere riconosciuta una valenza di carattere generale e deve ritenersi applicabile anche ad attività esterne al processo. Data questa nuova valenza generale, la rimessine in termini potrebbe ritenersi applicabile anche al ricorrente che abbia incolpevolmente fatto decorrere il termine di impugnazione del provvedimento impositivo e ciò in quanto la domanda introduttiva del processo tributario non ha natura sostanziale come quella del processo ordinario, per il quale, invece, il novellato istituto continua a non trovare applicazione.

Le "operazioni sotto copertura" e le "attività di contrasto" in materia di delitti sessuali o per la tutela dei minori - abstract in versione elettronica

112639
Russo, Licia 1 occorrenze
  • 2009
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In particolare, si affrontano i complessi problemi di raccordo e di coordinamento tra l'art. 14 della l. 3 agosto 1998, n. 296, che disciplina le "attività di contrasto" in materia di sfruttamento della prostituzione, della pornografia e del turismo sessuale in danno di minori, e l'art. 9 della l. 16 marzo 2006, n. 146 che ha disciplinato unitariamente le operazioni "sotto copertura", anche in relazione ai reati transnazionali, abrogando contestualmente alcune pregresse disposizioni in materia e inglobandole nella nuova disciplina.

L'esenzione Iva nei gruppi con attività esente - abstract in versione elettronica

113993
Del Pup, Andrea 1 occorrenze
  • 2010
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La legge Finanziaria per il 2008 (art. 1 commi 261 e 261 l. 244/2007) ha modificato in modo significativo il regime di esenzione IVA previsto per le prestazioni di servizi rese, all'interno di gruppi di imprese con attività prevalentemente esente (quali, tipicamente, quelli bancari e assicurativi), abrogando, da un lato, i commi da 1 a 3-bis dell'art. 6 l. 133/1999 e introducendo dall'altro, in "sostituzione" della norma soppressa, una nuova disciplina relativa alle prestazioni di servizi rese da consorzi ai propri consorziati. L'articolo analizza innanzitutto le modifiche legislative appena citate e, in secondo luogo, effettua una comparazione tra il nuovo regime di esenzione introdotto dalla Legge Finanziaria e il corrispondente regime previsto dalla legislazione nazionale di alcuni Stati della UE, ed in particolare la Francia, al fine di offrire alcuni spunti di riflessione circa eventuali interventi migliorativi della disciplina in esame.

La riforma della revisione legale in Italia: una prima analisi dello schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2009 - abstract in versione elettronica

117795
Bernardi, Daniele 1 occorrenze
  • 2010
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L'attuazione della direttiva rappresenta l'occasione per il legislatore per effettuare una complessiva rivisitazione della disciplina nazionale relativa all'esercizio dell'attività di revisione contabile, accorpando in un testo unico tutte le disposizioni sulla revisione legale, abrogando e/o coordinando le disposizioni attualmente frammentate in numerosi testi di legge. Scopo del lavoro è una preliminare analisi del contenuto dello schema di decreto legislativo segnalando le principali novità - anche radicali - rispetto all'attuale disciplina contenuta nel codice civile e nelle leggi speciali per fornire una prima panoramica di come a breve cambierà l'attività di controllo legale dei conti.

La revisione legale dei conti: la nuova disciplina ai sensi del D.lg. 39/2010 - abstract in versione elettronica

123275
Giusti, Carloalberto (a cura di) 1 occorrenze
  • 2011
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Il recepimento nell'ordinamento giuridico di tale direttiva ha rappresentato l'occasione per una complessiva rivisitazione della normativa riguardante l'attività di revisione dei bilanci, accorpando in un unico testo normativo tutte le disposizioni sulla revisione legale e abrogando o coordinando le disposizioni attualmente contenute in numerosi testi di legge. In linea con la normativa comunitaria, il termine "controllo contabile" è stato sostituito con quello di "revisione legale dei conti", definita come l'attività di revisione dei conti annuali o dei conti consolidati svolta da un revisore legale o da una società di revisione legale. Per revisore legale si intende la persona fisica abilitata a esercitare la revisione legale ai sensi del codice civile e delle disposizioni del D.lg. n. 39/2010 e iscritta nell'apposito Registro ovvero una persona fisica abilitata ad esercitare la revisione legale in un altro Stato membro dell'Unione Europea; è considerata società di revisione legale la società abilitata ad esercitare la revisione legale ai sensi delle disposizioni del D.lg. n. 39/2009 e iscritta nel Registro ovvero un'impresa abilitata ad esercitare la revisione legale in un altro Stato membro dell'Unione Europea. Le nuove disposizioni introducono dunque importanti novità per l'attività professionale di revisione legale.

Chiarimenti sull'esenzione IVA per le prestazioni di servizi rese da consorzi - abstract in versione elettronica

125141
Molinaro, Giuseppe 1 occorrenze
  • 2011
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Il regime di esenzione da IVA previsto per le prestazioni di servizi rese all'interno di gruppi di imprese con attività prevalentemente esente (tipicamente quelli bancari ed assicurativi) è stato significativamente modificato dalla legge Finanziaria 2008 che, abrogando il previgente regime, ha introdotto una disciplina "sostitutiva" di quella soppressa, relativa alle prestazioni di servizi rese da consorzi a favore di propri consorziati. L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 5/E del 2011, è intervenuta a specificazione di alcuni aspetti relativi alla composizione della compagine consortile che, ai fini dell'esenzione, deve essere costituita in prevalenza da consorziati con pro rata di detraibilità non superiore al 10%.

Quando il postacelere non bussa due volte - abstract in versione elettronica

129533
Caputi, Luca 1 occorrenze
  • 2012
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Il legislatore era comunque intervenuto abrogando il detto disposto normativo col codice delle comunicazioni elettroniche del 2003. Sbarrata definitivamente la strada all'esclusione di responsabilità dell'Ente Poste per il ritardato o mancato recapito della corrispondenza, ci si interroga sull'opportunità che il legislatore intervenga al fine di fissare dei limiti o se sia preferibile, anche in sintonia con la privatizzazione del fornitore del servizio universale, affidarsi all'autonomia contrattuale.

I dati personali relativi alle imprese e la circolazione di informazioni aziendali dopo il "decreto Salva Italia" - abstract in versione elettronica

132687
Montesano, Marco 1 occorrenze
  • 2012
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L'A. offre interessanti spunti di riflessione sulle recenti novità introdotte dal c.d. decreto "Salva Italia" che, abrogando una serie di disposizioni del Codice della privacy contenute nelle definizioni di "dato personale" e di "soggetto interessato al trattamento", ha estromesso i trattamenti di dati relativi alle persone giuridiche dall'ambito di applicazione del medesimo codice.

ICI e IMU: un'emancipazione religiosa secondo diritto comune - abstract in versione elettronica

140909
Martucci, Sabrina 1 occorrenze
  • 2013
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Il legislatore ha introdotto, nel frattempo, l'IMU abrogando l'ICI. L'articolo analizza la nuova disciplina in rapporto alla precedente ed evidenzia come il diritto comune offra alle associazioni religiose, anche nel campo tributario, garanzie più ampie di quelle derivanti dalla legislazione bilaterale, favorite dall'equiparazione degli enti religiosi agli enti non commerciali.

Un nuovo credito d'imposta per la ricerca e sviluppo - abstract in versione elettronica

151971
Sacrestano, Amedeo 1 occorrenze
  • 2014
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Il disegno di legge di stabilità 2015 dedica un intero articolo al credito d'imposta per la ricerca e lo fa, sostanzialmente, abrogando e sostituendo integralmente la disciplina del D.L. n. 145/2013, peraltro mai resa operativa. Continua, dunque, il "dibattito" sullo strumento fiscale automatico per stimolare l'innovazione, al centro delle richieste d'imprese e di operatori ma fatto funzionare - con vari e successivi provvedimenti legislativi, modifiche e innovazioni (anche retroattive) - "a corrente alternata". Di base, l'incentivo rimane simile a quello immaginato, per la prima volta. Nell'applicazione concreta, però, esso si struttura in maniera molto più rigida e selettiva, riducendo il novero dei costi che danno diritto al "bonus" e ampliando, invece, i requisiti oggettivi e soggettivi per farlo "scattare". Da qualche anno a questa parte, il credito d'imposta premia le sole "spese incrementali", ovvero quelle fatte "in aggiunta" rispetto alla media degli ultimi esercizi. Questo limite non vale per le "newco", per le quali tutta la spesa è "incrementale". Al momento, il dato letterale del testo di legge lascia pensare che l'incentivo sia "automatico", ma la storia di questa tipologia di aiuti esorta a pensare che "non si possa mai dire".

La nuova disciplina delle mansioni: il sacrificio della professionalità "a misura d'uomo" - abstract in versione elettronica

166197
Leone, Gabriella 1 occorrenze
  • 2016
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., abrogando di fatto l'art. 13 Stat. lav.; viene modificata la disciplina dell'adibizione a mansioni superiori, cancellando la nozione di equivalenza e legittimando il mutamento "in pejus" delle mansioni con una disposizione della cui legittimità costituzionale, rispetto alla delega della L. n. 183/2014, si dubita. L'analisi condotta mira ad evidenziare gli elementi di continuità con il passato, soffermando l'attenzione sul concetto di professionalità e sui suoi nuovi, limitati, confini.

I nuovi termini per l'accertamento in materia di imposte dirette e IVA - abstract in versione elettronica

166471
Marino, Tancredi; Zammarelli, Marco 1 occorrenze
  • 2016
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La Legge di stabilità 2016 (Legge n. 208/20l5) ha modificato in modo significativo la disciplina dei termini per l'accertamento, per un verso abrogando il controverso strumento del "raddoppio" in presenza di fattispecie penalmente rilevanti e, per altro verso, introducendo termini di decadenza ordinari più ampi. La novella pare essere la conclusione del processo di riforma introdotto dal Decreto "certezza del diritto" e deve essere salutata con favore, poiché l'eliminazione del "raddoppio" dei termini (anche se solo "pro futuro") evita il protrarsi di situazioni dubbie sulla valutazione dei rischi per gli operatori economici. Tuttavia, nel periodo transitorio, potrebbero esservi dei dubbi applicativi. Inoltre, la nuova normativa deve essere esaminata anche in relazione ad un altro "raddoppio" previsto dall'ordinamento tributario vigente, ossia alla estensione dei termini prevista per l'accertamento dei redditi in un c.d. paradiso fiscale.