Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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La freccia d'argento

212383
Reding, Josef 1 occorrenze
  • 1956
  • Fabbri Editori
  • Milano
  • paraletteratura-ragazzi
  • UNICT
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SI INCOMINCIA fin dalla stazione: buffi cartelli indicatori, manifesti chiassosi con macchine da corsa che abbordano le curve con un'inclinazione da far venire i brividi... Al Comitato del Derby, Alla pista della corsa delle casse da sapone, Alloggio per i corridori: così dicon le scritte che saltano subito all'occhio di chi arriva ad Amburgo. Appena scesi dal treno, Stucchino, Jörg e Hai scorgono dei ragazzi che estraggono le loro vetture dal bagagliaio, reggendole alte sul capo, e altri che corrono sul marciapiede con tute e caschi stretti sotto il braccio. Ma ecco due ragazzi che si precipitano incontro ai tre aspiranti campioni. Portano un bracciale bianco con la scritta scarlatta: Derby delle casse da sapone. - Sbagliamo, o volete andare al comitato del derby? - chiede uno dei due. - Infatti! - risponde Stucchino stupito. - Benissimo! Vi ci accompagnamo subito: ordine del comitato. Così si trattano i clienti! - esclama uno dei due, tutto tronfio e pettoruto. - La vostra carretta dov'è? - Là in fondo, nel bagagliaio! - Bene! Allora vi diamo una mano per portarla all'uscita. Poi se ne incarica il servizio trasporti del derby: son già là pronti appositi carrelli elettrici, per il trasporto delle macchine. - Mamma mia! Questa si chiama organizzazione! Proprio come in un formicaio! E chi paga questo po' po' di roba? Ce ne vorranno dei soldi! - Paga il comitato del derby, che a sua volta è finanziato da una ditta nota in tutto il mondo. Qui avete tutto gratis: mangiare, bere, dormire, cicerone, eccetera, eccetera. E se poi diventi campione nazionale delle casse da sapone, sai pure che quantità di premi ti pioveranno addosso! - Roba da pazzi! - E questo è niente! - rincalza uno dei due dal bracciale, con aria di superiorità. - Dovreste vedere quel che succede lassù alla pista! Già da parecchi giorni c'è un carosello di fotografi e di cronisti... Anche la Radio Ovest si è già piazzata là. Ne faranno un servizio sportivo coi fiocchi! Da stamattina poi ci sono lassù anche tre incaricati del cinema: così hai la speranza di rivedere un giorno o l'altro la tua testa classica di Vichingo sugli schermi del paesello natio. Poi c'è un subisso di premi speciali: c'è un premio per la vettura più bella, per quella più solida e anche un premio di consolazione per quella che arriverà ultima. - Allora, Stucchino, non hai perso tutte le speranze! - lo burla Jörg. - E poi ci sono premi per il corridore più grasso e per la vettura che riporterà i danni più gravi!... - Be', di quest'ultimo premio ne faccio a meno volentieri. Per me, il comitato del derby questo premio può metterselo in tasca. Però un premio o l'altro, dato che ce ne sono tanti, lo porteremo pure a casa! - E perché un premio qualsiasi? Perché non il primo? - Mi pare che esageri col tuo ottimismo ad oltranza! Con tutto questo bailamme, e con l'affluenza di tante vetture magnifiche da tutta la Germania, è impossibile che la nostra Freccia d'argento si becchi il primo premio! - Su, andiamo! Cominciamo con lo scaricare la Freccia d'argento dal bagagliaio. Ecco! Andateci piano! Ed ora: dai, a colpi e a spintoni attraverso questa baraonda da fiera! I ragazzi del derby non hanno esagerato: la corsa delle casse da sapone è in questi giorni l'avvenimento che polarizza l'interesse di tutta la città. Per settimane e settimane si son fatti preparativi, si son predisposti organizzazione e programmi, ed ora tutto fila a meraviglia. Per Stucchino, Jörg e Hai ogni cosa è già pronta, presso il comitato del derby: i documenti per la vettura, il contrassegno per la gara e il numero d'ordine, e poi i buoni per il pernottamento, per i pasti e per l'assegnazione di un box alla Freccia d'argento. - Non c'è caso che di notte venga fatto del sabotaggio ai danni della nostra macchina? - indaga Stucchino, memore delle amare esperienze passate, rivolgendosi a un signore del comitato. Questi ci fa su le matte risate. - O ragazzo, che cosa ti viene in mente? È stata dislocata apposta un'intera compagnia di guardie di frontiera con due carri armati e mitragliatrici pesanti, per sorvegliare ogni singola vettura! - NOOO!!! Una compagnia di guardie di frontiera con carri armato e mitragliatrici per la nostra Freccia d'argento?? Io rimango di stucco. Ormai non mi meraviglio più di niente! - Ah, ah, ah! Naturalmente le cose non sono proprio a questo punto... Guardie di frontiera e mitragliatrici non ne abbiamo mobilitate. Però la nostra polizia ha i cent'occhi d'Argo. Abbiamo pensato anche all'eventualità del sabotaggio e abbiamo preso i provvedimenti del caso. I boxes per le singole vetture sono sottoposti a una stretta vigilanza. - Lei mi toglie un gran peso dal cuore! - Bene, ora andate ai vostri alloggi. Guardate quanti altri aspiranti campioni fanno la coda dietro di voi! Oltre tutto dovete tenere in serbo le forze per la lotta di domani, che si prevede accanita. Arrivederci! I ragazzi se ne vanno ai loro alloggi. «Ostello della gioventù al porto», aveva detto quell'affabile signore del comitato... Ma che cos'è questo? Un ostello del genere i ragazzi non l'hanno mai visto, e tanto meno vi hanno pernottato! È una nave in piena regola. Un veliero a tre alberi, con sartiame e ruota del timone, con pennone e una polena rozzamente scolpita sul bompresso. Proprio come ai tempi di Störtebecker il pirata! Stucchino non si meraviglierebbe se, tutt'a un tratto, un paio di intrepidi pirati lanciassero gli arpioni d'arrembaggio e scavalcassero le murate, sguainando le sciabole lucenti. È un vero miracolo che l'audace pilota della Freccia d'argento, con quel suo capo tra le nuvole, non metta un piede in fallo nel salire la passerella e non precipiti nell'acqua salmastra del porto! Tutte quelle novità, quegli avvenimenti che si susseguono vertiginosamente hanno elettrizzato lui, Jörg e Hai fino alla punta dei capelli. A casa, nella cittadina di C., non si è del resto meno eccitati. Il padre di Stucchino, l'avvocato Ramthor, sfoglia nervosamente il radiocorriere per sapere a che ora, l'indomani, verrà trasmessa la cronaca sportiva. Infatti è annunciata una trasmissione del derby da Amburgo. L'avvocato ascolterà per la prima volta in vita sua una cronaca sportiva: una corsa a cui prende parte il suo figliolo non può lasciarsela sfuggire! Almeno con le orecchie bisogna che sia presente. Anche tra i crociati e i ragazzi della Stella del Nord l'eccitazione è al colmo, nell'attesa della trasmissione. E il cappellano Holk? Già, il cappellano!... Quando appunto stava mandando a monte tutti gli altri impegni, successe un piccolo dramma. Andò così: la presidentessa del club Signorine Ottocento venne ad interpellarlo tutta melliflua: - Reverendo, potrei pregarla di onorare con la sua presenza il nostro circolo, domani nel pomeriggio? Prenderemo insieme una tazza di caffè! Il cappellano rifiuta l'invito piuttosto bruscamente: - Sono dolentissimo, gentilissima signorina, ma io domani pomeriggio devo ascoltare la cronaca sportiva. - Cosaaa?! - La cronaca sportiva. - La cronaca sportiva?! - ripete la presidentessa, che quasi non connette più, tanto è sbalordita. - Lei, reverendo, ascolta la cronaca sportiva?! NOOO! - e se ne va via torcendosi le mani e barcollando, quasi avesse ricevuto una mazzata in testa. «...e coraggiosamente se la diede a gambe!» l'avrebbe burlata Stucchino. Nella segheria, il Segantino sta armeggiando intorno alla sua nuova radio. Come tutti gli apparecchi nuovi, anche questa sei-valvole ha i suoi ghiribizzi. E per la partita che deve disputarsi domani pomeriggio alla società bocciofila «Pinco Pallino», di cui fa parte, il Segantino ha mandato a dire che è dolentissimo, ma deve rinunciare. È la prima volta che manca a una partita da quando è membro della società: il motivo dev'essere ben grave!

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